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Libri di Titolo G
Giovanni Gentile educatore. Scuola di Stato e autonomie scolastiche Negri Antimo - Armando Editore, 2019 - Pedagogia Generale E Sociale
In un momento di profonda crisi per la scuola di ogni ordine e grado, è sempre più incalzante rivisitare criticamente il pensiero pedagogico, la prassi educativa e la concreta attività di un grande filosofo, operatore culturale e protagonista come Giovanni Gentile. Anche oggi, la scuola di Stato non può vivere senza il rispetto delle autonomie scolastiche ma, nello stesso tempo, le istituzioni non possono ritenersi efficaci senza l'ineludibile espressione dell'istruzione e dell'educazione: l'unità. Queste, in quanto istituzioni configurantesi in senso federalistico liberistico privatistico, devono aspirare all'unità del sistema dell'istruzione e dell'educazione, trovando in questo la loro più inconfondibile espressione. Scuola di Stato, sì, ma non astratta rispetto alle scuole periferiche e private.
Giovanni Gentile educatore. Scuola di Stato e autonomie scolastiche Negri Antimo - Armando Editore, 1996 - Filosofia E Problemi D'oggi
In un momento di profonda crisi per la scuola di ogni ordine e grado è sempre più incalzante rivisitare criticamente il pensiero pedagogico, la prassi educativa e l'attività di un grande filosofo come giovanni gentile. Anche oggi, la scuola di stato non può vivere senza il rispetto delle autonomie scolastiche ma le istituzioni non possono ritenersi efficaci senza l'ineludibile espressione dell'istruzione e dell'educazione: l'unità. Queste devono aspirare all'unità del sistema dell'istruzione e dell'educazione, trovando in questo la loro più inconfondibile espressione.
Globo Duemila. Storia e/o destino dell'Occidente Negri Antimo - Spirali, 2007 - L'alingua
Ultimo lavoro e pubblicazione postuma per l'autorevole filosofo recentemente scomparso, un importante discorso sulla questione contemporanea ma anche un ideale testamento intellettuale e filosofico. L'analisi dei temi della mondializzazione in chiave storico-filosofica, domandandosi se la globalizzazione sia davvero il necessario destino dell'occidente ed indicando una possibile sintesi tra le istanze dell'individuale e dell'universale. Considerando punti di vista economici, politici e culturali, Negri individua la figura dell'occidentalizzatore o globalizzatore che interpreta l'universale, il tutto; ma il rapporto locale/globale può essere reimpostato in una concezione equilibrata, né confusa né tirannica.