I Cavalieri Libri
Libri di Titolo I Cavalieri
I cavalieri Aristofane - Edizioni Di Ar, 2020 - Il Cavallo Alato
La satira "I cavalieri" fu rappresentata nel 424 a.C. in occasione delle feste dionisiache: Aristofane, alla prima partecipazione da regista, trionfò nonostante l'argomento politico delicato. Egli, infatti, osò sfidare apertamente Cleone, potente capopopolo e fra i maggiori esponenti della democrazia ateniese. Aristofane non si limitò a sbeffeggiare la figura del demagogo, ma criticò le stesse strutture democratiche e i suoi rappresentanti, incarnazioni dell'"homo novus": agitatori portatori dello 'spirito' plebeo, truffatori e cialtroni. Di contro a costoro, Aristofane schiera il ceto dei cavalieri, depositari dei valori tradizionali, simpatizzanti del sistema spartano e avversi alla facile demagogia. Il fiore dell'aristocrazia ateniese opposta al paleo-terzo Stato che, in nome del dominio economico e dei propri affari commerciali, pretendeva di guidare la comunità verso "magnifiche sorti e progressive"...
I cavalieri. Testo greco a fronte Aristofane Paduano G. (Cur.) - Rizzoli, 2009 - Bur Classici Greci E Latini
Negli anni difficili della guerra del Peloponneso, Atene è governata da un demagogo arrogante e vigliacco, che asseconda i peggiori istinti e la credulità della massa. Liberare il paese da questo individuo è il compito assegnato all'azione comica, che tuttavia può venire realizzato solo applicando un paradosso, che scaturisce da una lettura acuta e amara della realtà: il demagogo, scelto dal popolo con libere elezioni, può essere scalzato solo da chi adoperi le sue stesse armi, e sia dunque peggiore e più spregevole di lui. Proprio questo avviene in una scintillante successione di scontri verbali condotti con la coerenza fantastica che caratterizza Aristofane; ma da questo successo germoglia in modo miracolistico e commovente il sogno di un popolo "ringiovanito" che ritrova di colpo i suoi poteri e soprattutto la sua dignità. Nell'introduzione Guido Paduano illustra i temi della commedia inquadrandola nel contesto storico, e ne offre una nuova e limpida traduzione.