Il Computer Libri
Libri di Titolo Il Computer
Il computer invisibile Norman Donald A. - Apogeo Education, 2005 - Saggi
La tecnologia migliore è quella che non si vede, perché è tanto semplice da usare da diventare "trasparente". Il computer, invece, è ancora intrusivo, frustrante, fin troppo visibile ed esigente: si tratta ancora di un oggetto progettato da tecnologi per tecnologi. Le cose non devono per forza andare così, dice Donald Norman: ma bisogna ripartire da zero, iniziare con gli apparecchi più semplici (gli "infodomestici", elettrodomestici di informazione), centrati sugli esseri umani, dove la tecnologia informatica scompare dietro le quinte per lasciare spazio ad apparecchi adatti a compiti specifici e in grado di conservare tutta la potenza necessaria senza eccessi di complessità. In questo libro Norman spiega come si possa raggiungere un simile risultato: è necessario ripensare alle modalità di sviluppo dei prodotti, alle idee di base, ai criteri di progettazione, che devono adeguarsi ai tre assiomi di base del design - semplicità, versatilità, piacevolezza.
Il computer invisibile. La tecnologia migliore è quella che non si vede Norman Donald A. - Apogeo, 2005 - Apogeo Saggi
La tecnologia migliore è quella che non si vede, perché è tanto semplice da usare da diventare "trasparente". Il computer, invece, è ancora intrusivo, frustrante, fin troppo visibile ed esigente: si tratta ancora di un oggetto progettato da tecnologi per tecnologi. Le cose non devono per forza andare così, dice Donald Norman: ma bisogna ripartire da zero, iniziare con gli apparecchi più semplici, centrati sugli esseri umani, dove la tecnologia informatica scompare dietro le quinte per lasciare spazio ad apparecchi adatti a compiti specifici e in grado di conservare tutta la potenza necessaria senza eccessi di complessità. In questo libro Norman spiega come si possa raggiungere un simile risultato.
Il computer invisibile. La tecnologia migliore è quella che non si vede Norman Donald A. - Apogeo, 2000 - Cultura Digitale
La tecnologia migliore è quella che non si vede, perché è così semplice da usare da essere diventata "trasparente". Il computer, invece, è ancora intrusivo, fin troppo visibile ed esigente: si tratta ancora di un oggetto progettato da tecnologi per tecnologi. Ma le cose non devono per forza andare così, secondo l'autore di questo libro. Bisogna ripartire da zero, iniziare con gli apparecchi più semplici (gli "infodomestici", elettrodomestici di informazione), centrati sugli esseri umani, dove la tecnologia informatica scompaia dietro le quinte per lasciare spazio a macchine adatte a compiti specifici e in grado di conservare tutta la potenza necessaria senza eccessi di complessità.