Il Passeggero Libri
Libri di Titolo Il Passeggero
Chi cerca i libri di Cormac McCarthy troverà una produzione letteraria cruda e profonda, definita da una prosa asciutta che esplora la violenza e la moralità nel panorama americano. Seguire i libri in ordine cronologico di Cormac McCarthy permette al lettore di immergersi nell'evoluzione stilistica di un autore capace di trasformare il genere western in una meditazione filosofica esistenziale, fondamentale per comprendere il minimalismo contemporaneo.
Biografia dell'autore
Cormac McCarthy nasce a Providence nel 1933. Dopo gli studi universitari abbandonati per dedicarsi alla scrittura, si trasferisce nel Tennessee e successivamente nel Sud-Ovest degli Stati Uniti, ambienti che diverranno il cuore pulsante delle sue ambientazioni. La sua vita riservata ha sempre alimentato il mistero attorno alla sua figura. Vincitore del Premio Pulitzer nel 2007 per il romanzo La strada, è considerato una delle voci più incisive della letteratura americana del XX e XXI secolo. McCarthy si è spento a Santa Fe nel 2023.
Stile di scrittura
I libri di Cormac McCarthy sono caratterizzati da uno stile scarno, privo di punteggiatura convenzionale e intriso di un lirismo cupo e biblico. L'autore è celebre per aver dato vita a figure indimenticabili come il Giudice Holden in Meridiano di sangue, un'incarnazione del male assoluto, e per aver narrato il legame tra uomo e natura nel celebre Cavalli selvaggi. La sua capacità di indagare il senso di solitudine e la brutalità umana, specialmente in opere distopiche come La strada, ha segnato profondamente la narrativa moderna, rendendo ogni sua pagina un'esperienza intensa e indelebile.
Il passeggero Mccarthy Cormac - Einaudi, 2024 - Super Et
La storia di una salvezza impossibile. Un'opera di disperata bellezza e apicale bravura. Nel cuore di una fredda notte del 1980, Bobby Western indossa la sua muta da sommozzatore e si tuffa nelle nere profondità della baia del Mississippi. Laggiù scorge il profilo di un aereo con nove corpi in cabina, gli occhi vuoti e le braccia protese verso un gelido abbraccio. Che fine ha fatto il fantomatico decimo passeggero? Quali oscure macchinazioni cela la sua scomparsa? Dolente viandante del mondo da sempre braccato dalla perdita e dalla colpa, ora Bobby deve tornare a fuggire, inseguendo la libertà e il ricordo di una donna per sempre irraggiungibile.
Il passeggero Mccarthy Cormac - Einaudi, 2023 - Supercoralli
Durante una missione di recupero al largo della costa del Mississippi, Bobby Western vede quel che non avrebbe dovuto vedere: un JetStar apparentemente intatto adagiato sul fondale e, in cabina, chiome fluttuanti, bocche aperte e occhi vuoti, nove corpi senza vita. Da dove viene quell'aereo, che fine ha fatto la scatola nera, e che ne è stato della decima persona sulla lista passeggeri? Queste le domande a cui Bobby, perseguitato da due emissari governativi «con un'aria da missionari mormoni», non sa dare risposta. Capisce allora di dover scomparire. Del resto a fuggire ci è abituato, da tanto tempo è inseguito dai sensi di colpa nei confronti del mondo e di lei, Alicia, l'amore del suo cuore, la rovina della sua anima. Alicia Western, sua sorella. Mente matematica sopraffina ed esperta mondiale di violini cremonesi, donna bellissima e perciò più difficile da perdere, «perché la bellezza ha il potere di suscitare un dolore inaccessibile ad altre tragedie», anche Alicia, come Bobby, ha guardato dove non doveva guardare, nel cuore delle tenebre. Visitata sin da bambina dalle «coorti», un'accozzaglia di allucinazioni da vaudeville capeggiate da un piccolo focomelico scurrile chiamato il Kid, e afflitta da un amore che offende, Alicia ha provato a opporre l'ordine del numero al caos della vita ma non ce l'ha fatta perché «certe cose un numero non ce l'hanno». Ora cosa resta a Bobby, se non la fuga? Via da New Orleans, Knoxville e la baia petrolifera della Florida, da bettole, bagnarole e topaie. Un mondo popolato di reietti, ubriaconi e reduci - dall'amorevole trans Debussy al killer di blatte Borman al dandy dissacrante Sheddan - ma brulicante di vita e inventiva. Via da tutto quel rumore, via dalle oscure macchinazioni del potere e dai peccati ereditati come da quelli bramati, verso una nuda bicocca dall'altra parte dell'oceano, verso un posto senza compagnia né legge né letteratura, dove non c'è altra realtà del ricordo e la fisica si fonde nella metafisica. Perché questo siamo noi: «dieci percento biologia e novanta percento mormorio notturno».