L Estate Libri
Libri di Titolo L Estate
Prossime uscite di Siri Hustvedt
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788806271510 Storie di fantasmi. Con le Lettere a Miles di Paul Auster
L'estate senza uomini Hustvedt Siri - Einaudi, 2012 - Supercoralli
Boris, insigne neuroscienziato newyorkese, si è concesso una "pausa", vale a dire un'amante più giovane, e la moglie Mia, poetessa e filosofa, l'ha presa male ed è finita in ospedale con una diagnosi di "psicosi reattiva breve". Uscita dall'ospedale, Mia non se la sente di tornare nella casa disertata dal marito, e decide cosi di allontanarsi per qualche tempo da New York per andare a trovare la madre, che abita in una struttura residenziale per anziani a Bonden, Minnesota, la cittadina dove Mia è nata e cresciuta. Comincia così questa inconsueta storia di una convalescenza, la convalescenza di una donna che, sperimentando un'estate senza uomini, riscopre in una realtà provinciale apparentemente squallida e monotona un mondo di relazioni umane ancora più ricco e coinvolgente di quello a cui era abituata nella sua sofisticata vita di intellettuale metropolitana. Non si pensi però a un'ingenua riscoperta delle radici, perché lo sguardo posato da Siri Hustvedt sulla provincia americana non ha nulla di idilliaco: le tenere adolescenti che studiano poesia sottopongono le compagne a raffinate torture psicologiche, le arzille vecchiette ricoverate in ospizio coltivano lubrichi "divertimenti segreti", e le simpatiche famigliole nelle loro villette suburbane sono lacerate da violenti diverbi. In questo mondo apparentemente mansueto ma intimamente turbolento, Mia irrompe come una sorta di deus ex machina, suscitando confidenze, svelando intrighi e risolvendo conflitti.
L'estate senza uomini Hustvedt Siri - Einaudi, 2025 - Einaudi Tascabili. Scrittori
Un'imprevedibile, ironica e delicata commedia romantica, un ritratto intenso e sottile dell'amore, delle infinite declinazioni del rapporto tra uomini e donne. Abbandonata dal marito, insigne neuroscienziato, per una giovane collega francese, Mia, bella e intelligente, reagisce con uno spettacolare crollo nervoso. Dopo una settimana in ospedale non se la sente di rientrare nella casa in cui ha trascorso gli anni «felici» del matrimonio e decide di allontanarsi da New York, con la speranza di rimettere insieme i pezzi e trovare un modo per andare avanti. Parte per il Minnesota dove vive la madre, ospite di una struttura residenziale per anziani, e trascorre una salutare estate senza uomini. In una realtà provinciale, solo apparentemente squallida e monotona, tra chiacchiere rivelatrici con le amiche della madre, ottuagenarie piene di risorse, un'aula di perfide poetesse adolescenti da istruire e le misteriose lettere del signor Nessuno, Mia si accorgerà molto presto di essere «necessaria», degna di essere amata e capace, a sua volta, di amare.
L'estate senza uomini Hustvedt Siri - Einaudi, 2013 - Einaudi Tascabili. Scrittori
Boris, insigne neuroscienziato newyorkese, si è concesso una "pausa", vale a dire un'amante più giovane, e la moglie Mia, poetessa e filosofa, l'ha presa male ed è finita in ospedale con una diagnosi di "psicosi reattiva breve". Uscita dall'ospedale, Mia non se la sente di tornare nella casa disertata dal marito, e decide così di allontanarsi per qualche tempo da New York per andare a trovare la madre, che abita in una struttura residenziale per anziani a Bonden, Minnesota, la cittadina dove Mia è nata e cresciuta. Comincia così questa inconsueta storia di una convalescenza, la convalescenza di una donna che, sperimentando un'estate senza uomini, riscopre in una realtà provinciale apparentemente squallida e monotona un mondo di relazioni umane ancora più ricco e coinvolgente di quello a cui era abituata nella sua sofisticata vita di intellettuale metropolitana. Non si pensi però a un'ingenua riscoperta delle radici, perché lo sguardo posato da Siri Hustvedt sulla provincia americana non ha nulla di idilliaco: le tenere adolescenti che studiano poesia sottopongono le compagne a raffinate torture psicologiche, le arzille vecchiette ricoverate in ospizio coltivano lubrichi "divertimenti segreti", e le simpatiche famigliole nelle loro villette suburbane sono lacerate da violenti diverbi. In questo mondo apparentemente mansueto ma intimamente turbolento, Mia irrompe come una sorta di deus ex machina, suscitando confidenze, svelando intrighi e risolvendo conflitti.