La Lettera Libri
Libri di Titolo La Lettera
La letteratura nazista in America Bolaño Roberto - Adelphi, 2013 - Fabula
Di tutti i libri di Bolano, "La letteratura nazista in America" è certo il più intensamente, smodatamente, spudoratamente borgesiano - e anche wilcockiano, se si pensa alla "Sinagoga degli iconoclasti". E insieme rappresenta, se così si può dire, la quintessenza della "bolanità". In apparenza, l'oggetto è sobrio e rassicurante: un panorama degli scrittori filonazisti, di ognuno dei quali si traccia il percorso biografico e si dà conto della produzione; si descrivono perfino alcune opere, nonché i rapporti intercorsi fra di loro, le riviste che li hanno ospitati, le case editrici che li hanno pubblicati, e alla fine del volume figurano un indice dei nomi e una bibliografia. Eppure, quasi subito, ci accorgiamo che qualcosa non funziona: non foss'altro perché almeno un paio risultano morti dopo il 2015. A poco a poco capiamo, in una sorta di vertigine, che nessuno di questi scrittori, poetesse, movimenti letterari, è mai esistito, e che Bolano sta costruendo sotto i nostri occhi un inquietante universo parallelo: del tutto plausibile e del tutto immaginario. Ma non irreale. È allora che cominciamo a stare al gioco, e ad abbandonarci al flusso inarrestabile di quello che non è solo uno scoppiettante divertissement letterario, ma soprattutto un susseguirsi di storie aberranti e al contempo esilaranti, e una galleria di mostri, spesso tremendamente comici.
La letteratura nazista in America Bolaño Roberto - Sellerio Editore Palermo, 1998 - La Memoria
Il libro raccoglie una serie di biografie di scrittori immaginari, ma presentati come fossero reali, al punto che - al termine del volume - figura una bibliografia in cui si rende conto degli estremi di tutte le opere attribuibili ai personaggi presentati. Si presenta quindi al lettore un ininterrotto susseguirsi di aristocratiche poetesse in viaggio attraverso la Germania hitleriana, di saggisti antisemiti che trascorrono la loro esistenza tra un manicomio e l'altro, di romanzieri intenti a compilare vibranti apologie del franchismo e via dicendo: il tutto raccontato con un tono impersonale ma con lo scopo di indurre al riso di fronte all'assurdità delle situazioni presentate.