La Medicina Libri
Libri di Titolo La Medicina
La medicina salvata dalla conversazione Spinsanti Sandro - Il Pensiero Scientifico, 2018 - Graffiti
Può la conversazione essere strumento e cardine della buona medicina? È quanto sostiene Spinsanti in questo volume che completa la sua trilogia dedicata ai modi della cura. L'idea, già ventilata al termine del primo volume , "La medicina vestita di narrazione", e applicata al particolare momento del fine vita nel secondo, "Morire in braccio alle Grazie", viene qui ripresa e approfondita, trasformata in progetto di nuova civiltà.
La medicina vestita di narrazione Spinsanti Sandro - Il Pensiero Scientifico, 2016 - Graffiti
Potendo scegliere tra un vestito a taglia unica e uno su misura, così come ce lo può confezionare un bravo sarto, non avremmo dubbi. La stessa preferenza possiamo trasporla alle cure mediche "sartoriali", ovvero a quelle cure che rispettano il nostro profilo personale e non sono semplicemente uguali per tutti. La chiave che apre la serratura di una medicina personalizzata si chiama narrazione. Perché attraverso la narrazione si comprendono le vicende del corpo, dalla nascita alla morte. Perché attraverso la narrazione si guarisce. Perché attraverso la narrazione ci si cura. Tuttavia, la medicina che "conta" - quella di precisione - non è l'antagonista di quella che si serve come strumento dell'ascolto e della comunicazione. Sono le due facce di un'unica medicina: la sola che la cultura del nostro tempo riconosce come "buona medicina".
La medicina in forma di narrazione Spinsanti Sandro Marques Pinto A. (Cur.) Capodaglio G. (Cur.) - Ponte Blu Edizioni, 2014 - Biblihospice
È ben vero che in medicina viene adottato un procedimento riduzionistico. Vale a dire, si mettono tra parentesi componenti essenziali della realtà umana, per cercare di spiegarla servendosi di elementi più semplici. L'attenzione è rivolta essenzialmente alla struttura biologica del corpo, considerata a un livello sempre più fondamentale: la struttura cellulare, il tessuto fisico e chimico del vivente, il substrato genetico. Questo riduzionismo è lo strumento giusto se si vuol spiegare la realtà della patologia: che cosa la provoca, come si può contrastarla. Ma non basta se la si vuol comprendere. A questo scopo bisogna ricorrere a qual vasto corredo di saperi che confluiscono nelle "scienze umane" (psicologia, sociologia, antropologia culturale, storia, diritto, etica...). E interrogare le arti. La narrazione letteraria si colloca a pieno diritto in questo contesto.