Libera Libri
Libri di Titolo Libera
Liberare la parola. Don Milani e la pedagogia di Barbiana Costabile Giancarlo - Pellegrini, 2016 - Thesaurus Scientifica
La parola del Noi è l'approdo dell'esperienza pedagogica di Barbiana. Lorenzo Milani è tra le fonti epistemiche più radicali di una pedagogia che ha nella resistenza, intesa come antropologia della scelta, la categoria nodale. La scuola di Barbiana mette in discussione il 'non essere ancora' degli ultimi: la loro persistenza in una condizione di sub-umanità. Dalla pedagogia della disfatta all'educazione liberatrice: la parola degli ultimi, dei senza storia, dei subalterni, diventa parola di riscatto etico e sociale. La pedagogia da spazio politico della conformazione di massa si trasforma in processo collettivo di rigenerazione umana. Negli anni Sessanta Barbiana diventa annuncio di una profezia pedagogica: la parola coscientizzata è prassi di resistenza, possibilità di emancipazione, dialogo collettivo, rivoluzione culturale permanente. Barbiana è la parola del Noi.
Liberare il divenire. Paulo Freire e la pedagogia degli oppressi Costabile Giancarlo - Pellegrini, 2015 - Thesaurus Scientifica
Liberare il divenire è mettere in discussione l'antropologia della colpa, decolonizzare le menti, rivendicare l'urgenza del cambiamento sociale. La pedagogia della liberazione attacca il nucleo ideologico dell'ontologia della dominazione occidentale, e la sua struttura identitaria sul piano della prassi educativa: l'approccio mimetico. Paulo Freire rovescia i paradigmi della pedagogia coloniale di matrice borghese: l'umanità non è l'estensione del modello occidentale al mondo, ma la costruzione collettiva di un divenire condiviso e plurale nelle sue articolazioni dialettiche. 'No ser todavía' è lo specchio della modernità mutilata dell'America Latina e più in generale dei Sud del mondo: il divenire degli oppressi è sfregiato e sospeso in un tempo che fatica a definire il suo corso lineare nella storia. La pedagogia degli oppressi si pone come ermeneutica e dialettica della liberazione: un paradigma pedagogico per tutti coloro che rifiutano l'alienazione come situazione immutabile, e che scelgono pienamente di rivendicare il loro diritto-dovere all'esistenza.