Libert Libri
Libri di Titolo Libert
Libertà e istituzioni nella città volontaria. Moroni Stefano Brunetta Grazia - Mondadori Bruno, 2008 - Campus
Nelle nostre realtà urbane, le regole d'uso del suolo e le infrastrutture e i servizi territoriali sono stati tradizionalmente garantiti dall'amministrazione pubblica. In tempi recenti stanno invece guadagnando sempre più spazio forme volontarie e private di organizzazione della convivenza e di fornitura autonoma di servizi comuni, che si fondano sull'accettazione volontaria di un insieme condiviso di regole per la cura del proprio ambiente di vita. Come è noto, questo tipo di forme associative volontarie a base territoriale si sta sviluppando soprattutto negli Stati Uniti, dove circa quaranta milioni di statunitensi vivono in comunità di questo genere. Si tratta di piccoli quartieri o addirittura piccole cittadine residenziali, chiusi, all'interno dei quali l'organizzazione degli spazi, dei servizi, ecc. sono decisi dalla comunità che li abita, e non dall'amministrazione pubblica. Possono essere definiti "comunità contrattuali" II volume propone un'analisi e una discussione di queste forme volontarie di organizzazione, a partire dall'esperienza statunitense.
Libertà e innovazione nella città sostenibile. Ridurre lo spreco di enwrgie umane Moroni Stefano - Carocci, 2015 - Biblioteca Di Testi E Studi
In Italia le istituzioni sembrano guidate da una concezione "meccanicistica" delle regole: ne esiste sempre una per qualunque problema ed essa deve mirare a risolverlo direttamente; perciò, si producono molte più regole del necessario (le quali, a loro volta, alimentano una burocrazia sovrabbondante). Il tutto è responsabile di uno spreco di energie umane. Il punto cruciale è che le regole, sia a livello centrale sia a livello locale, non devono e non possono determinare tutte le soluzioni; possono piuttosto - definendo più stabilmente sfere individuali protette e vietando solo esternalità negative specifiche - creare le opportunità perché individui e gruppi cerchino, creativamente, soluzioni contestualizzate. Non si tratta perciò di de-regolare, ma di regolare diversamente. Con particolare attenzione ai problemi della città e del territorio, il volume mostra come la "sostenibilità" e la "libertà" (intesa come opzione d'azione entro la cornice di un diritto che torni ad essere semplice, certo e imparziale) non siano affatto contrapposte.