M Libri

Libri di Titolo M

LIBRO   9788876984600

Microspie. Racconti e interviste immaginarie Bonura Giuseppe   -  Medusa Edizioni, 2018  -  Le Api

«Microspie è uno di quei libriccini dalla facilità ingannevole, in grado di fuorviare chi scambiasse per divertissement superficiale il taglio breve degli scritti che vi sono raccolti, e per disimpegno il tono spesso paradossale o grottesco che anima le sue pagine, legando le interviste immaginarie della prima parte alle cinque "storie sintetiche" della seconda. Per fortuna, già il titolo ci mette felicemente sulla buona strada: Microspie fa subito pensare ai microfoni in miniatura usati per le intercettazioni vuoi dall'agente segreto (l'inossidabile Bond insegna), vuoi dal magistrato di turno. Ma è anche una precisa indicazione di stile: la spia, per l'appunto, di una scelta espressiva tesa a sfruttare scientemente le risorse offerte dalla forma breve. La misura lillipuziana non è intesa da Bonura come un limite, ma come un rigore simile a quello dei limerick di Edward Lear: un modo per ridurre all'osso il meccanismo narrativo senza rinunciare a esaltarne i procedimenti, dando libero sfogo a una fantasia spesso surreale e grottesca nel tratteggiare micro-vicende di spie che hanno talvolta i nomi (non il carattere o la funzione) di personaggi reali come l'economista Lester Thurow o il critico formalista russo Viktor Sklovskij. Ma che magari, con un derapaggio logico degno d'una vignetta di Jacovitti, si vedono spuntare un foruncolo sulla pistola...». (Roberto Barbolini)

€ 11.00
LIBRO   9788876982293

Morte di un senatore Bonura Giuseppe   -  Medusa Edizioni, 2011  -  Fabula

"Ci sembrano oggi perfino ingenue le constatazioni dei Bonura e dei Tobagi scrive Goffredo Fofi nella Prefazione -, ma non per questo meno esemplari e veritiere. E se di senatori come Alberigo Frani, ambiguamente complici ma ancora ambiguamente timorati, ce ne sono sempre di meno, o per niente, di intrallazzisti come i tanti che gli ruotano intorno nella piccola società provinciale e affluente o che si muovono a Roma tra uffici e ministeri e aule parlamentari come gestori di un comune bottino da far convergere sui propri complici o mandanti (o su se stessi) ce ne sono sempre stati, e adesso ci sono quasi soltanto loro. Ogni anno in Italia, con puntualità prevedibile e con crescente assiduità, colline smottano, case crollano (a volte interi quartieri, interi villaggi), e la mano dell'uomo vi è più responsabile della natura. Da ultimo, è nata un'industria chiamata "protezione civile" che fa prosperare politici e partiti (di governo!) che hanno imparato nel tempo come arricchirsi sulla morte e sul sangue con il beneplacito di una popolazione distratta e rimbambita dai media... E quanti sono coloro che possono dire di non aver usufruito di qualche vantaggio dall'arricchimento collettivo, dalla comune pratica del compromesso morale e civile, o addirittura dal malaffare, quanti i puri innocenti? Sì, "tutte le strade conducono a Roma", ma partono da dovunque. È quest'imbroglio che Bonura cerca di dipanare con i mezzi del racconto, con l'abilità di una costruzione poliziesca". (Walter Tobagi)

€ 16.00