M Libri
Libri di Titolo M
Mediterranean crossings. Sexual transgressions in Islam and Christianity (10th-18th Centuries) Grassi U. (Cur.) - Viella, 2021 - Viella Historical Research
Mediterranean crossings. Sexual transgressions in Islam and Christianity (10th-18th Centuries) - Viella
Milano e Paolo Grassi. Un teatro per la città Grassi F. (Cur.) Magli A. (Cur.) - Passigli, 2011 - Quaderni Della Fondazione Grassi
Paolo Grassi fu milanese d'adozione ma d'origini pugliesi. Tutta la sua attività è però indissolubilmente legata a Milano. Negli anni '40 si era già fatto conoscere come capocomico della compagnia teatrale Ninchi-Tumiati. Arriva poi a segnare il suo destino il Piccolo Teatro al fianco di Giorgio Strehler. Fu un aziendalista convinto, un manager culturale, tessitore di relazioni locali e internazionali utili per il teatro ma anche fecondatrici di idee per il progresso della società civile. L'emancipazione del teatro passò anche attraverso l'ammissione che la distanza tra mestiere e cultura dovesse cadere in disuso. Da tale constatazione prese avvio la gestione del Piccolo Teatro come industria culturale i cui effetti economico-finanziari avrebbero condizionato il processo produttivo. Nel Manifesto del Piccolo si afferma per la prima volta in Italia l'idea di un teatro come servizio pubblico, bene reale della comunità. Amava far funzionare con rigore la macchina teatrale, sia che si trattasse del palcoscenico, delle tournées estere o delle innumerevoli attività collaterali che si inventava, di stagione in stagione, non tanto per promuovere lo spettacolo ma per dare spazio critico ai temi proposti. Il fascino dell'intelligenza che ammantava questo impresario di teatro a tutto tondo seppe ammaliare ogni collaboratore, attore, intellettuale pur riconoscendo in lui le asprezze dell'operatore culturale costretto spesso dalle leggi del mercato all'arte della diplomazia.
Metafisica e storia della metafisica. Vol. 31: La natura dell'uomo. Neuroscienze e filosofia a confronto. Atti del Convegno (Urbino, 2006) Grassi P. (Cur.) Aguti A. (Cur.) - Vita E Pensiero, 2008 - Ricerche. Filosofia
Il tema della natura dell'uomo è oggi al centro di un acceso dibattito tanto in ambito filosofico quanto in ambito scientifico. I progressi della genetica e delle biotecnologie, infatti, sollevano il problema se la distinzione di principio tra il naturale e l'artificiale possieda ancora un significato e, in caso positivo, come esso possa essere articolato nell'attuale contesto culturale. Il tema della natura umana si presta, sotto questo punto di vista, a una considerazione multidisciplinare che va dalla metafisica e dall'ontologia, all'antropologia filosofica, passando per la filosofia morale e la filosofia della scienza, fino alle singole discipline scientifiche Gli scritti di questo volume - che raccoglie gli Atti del LIX Convegno del Centro Studi Filosofici di Gallarate su "La natura dell'uomo", tenutosi nel 2006 presso l'Università degli Studi di Urbino - privilegiano il confronto tra filosofia e neuroscienze, un confronto che negli ultimi anni si è intensificato e appare particolarmente promettente per gettare luce sul problema della natura umana. Da questo confronto emergono con rinnovata attualità questioni classiche del pensiero filosofico, come il rapporto tra spirito/mente e corpo, o l'alternativa tra determinismo e libertà del volere, che sono in grado di mostrare la complessità dell'essere umano e permettono di evitare una sua concezione riduttiva, come quella proposta da molte correnti del cosiddetto 'naturalismo' contemporaneo.