M Libri
Libri di Titolo M
Manetone. La storia d'Egitto Lovari Leonardo Paolo - Harmakis, 2016 - Saggi
La nostra conoscenza di Manetone è incerta, ma possiamo affermare tre cose che sono: la sua patria, il suo sacerdozio a Eliopoli e la sua attività per l'introduzione del culto di Serapide. Il nome Manetone si può spiegare come "La verità di Thoth", e sotto la XIX Dinastia è descritto come "Primo Sacerdote della Verità di Thot". "Manetone" è dal copto "sposo" "mandriano" "cavallo", ma la parola non sembra comparire altrove come un nome proprio. Sotto il nome di Manetone, la Suida sembra distinguere due scrittori: Manetone di Mendes in Egitto, capo sacerdote che scrisse sulla realizzazione del Kyphi e Manetone di Diospoli o Sebennytus, opere "A Treatise on Physical Doctrines" e "Apotelesmatica" (or Astrological Influences), in versi esametri, e altre opere astrologiche. Egli si descrive come "Alto sacerdote e scriba dei santuari sacri d'Egitto, nato a Sebennytus e dimorato a Eliopoli". A Manetone dobbiamo la suddivisione in trenta dinastie della storia dell'antico Egitto, tale suddivisione è in parte confermata anche da altre fonti come il Canone Reale.
Magic in Egypt Lovari Leonardo Paolo - Anubi Magazine, 2025
Magic in Egypt - Anubi Magazine
Magia, amore e filosofia: tre idee scioccanti dal Rinascimento che non ti aspetti Lovari Leonardo Paolo - Anemos (Cavriglia), 2026
Quando pensiamo al Rinascimento, la nostra mente corre subito ai capolavori di Michelangelo e Leonardo da Vinci, alla rivoluzione copernicana e alle scoperte scientifiche che hanno iniziato a ridisegnare i confini del mondo conosciuto. È un'immagine dominata dal logos, dalla ragione trionfante. Ma dietro questa facciata di genio artistico e razionale, si nasconde un universo di pensiero molto più mistico, magico e profondo di quanto la narrazione comune ci porti a credere. Il cuore pulsante di questa corrente sotterranea si trova a Firenze, nella seconda metà del Quattrocento, ed è incarnato da Marsilio Ficino e dal suo celebre Circolo Platonico. Questi intellettuali, sostenuti e incoraggiati dalla famiglia de' Medici, non si limitarono a un semplice "recupero" filologico e letterario dell'antichità classica, ma si dedicarono a un'ardua impresa di synkretismos: l'armonizzazione della filosofia di Platone (e dei neoplatonici) con il pensiero cristiano e con antiche tradizioni ermetiche e orfiche. La loro missione era ambiziosa: non solo restaurare il sapere perduto, ma cercare di ricucire l'anima umana, la mens, con un cosmo vivo, pulsante e spiritualmente unificato.