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Libri di Titolo M
Museo dell'Olivo e dell'Olio di Torgiano Marchetti Lungarotti M. G. (Cur.) Torelli M. (Cur.) Toscano B. (Cur.) - Giunti Editore, 2016 -
Il volume, che fa parte del Catalogo Regionale Beni Culturali Umbria, presenta le collezioni e la storia di un museo davvero originale. Situato negli ambienti che furono già sede di un frantoio attivo fino a pochi anni, il MOO (Museo dell'Olivo e dell'Olio) è interamente dedicato all'olivo, antichissima pianta principale simbolo della cultura mediterranea, e al prodotto estratto dal suo frutto. La collezione raccoglie reperti e opere relative all'origine mitologica della pianta, ma anche preziosi documenti relativi alla sua coltura e alla lavorazione dei suoi frutti. All'olio, cui nei secoli sono state attribuite valenze simboliche, curative e propiziatorie, è dedicata la raffinata collezione ispirata al suo impiego come fonte di luce, con lucerne che spaziano dal periodo romano a quello contemporaneo. Elemento fondamentale nei riti delle religioni monoteistiche, all'olio sono poi dedicate le raccolte ispirate al suo impiego come fonte di riscaldamento, ma anche nella medicina sia popolare che ufficiale, nell'alimentazione e nella cosmesi.
Monet a Venezia. Ediz. italiana e inglese Marchetti E. (Cur.) - Electa, 2026 - Saggi
Il volume a cura di Elena Marchetti raccoglie i saggi e le lezioni della masterclass tenutasi a giugno 2025 e promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia - MUVE Academy. Il tema è un capitolo ancora poco esplorato della carriera di Claude Monet: il soggiorno veneziano nel cuore dell'autunno del 1908. Quello tra Monet e la città di Venezia fu un incontro tardivo e folgorante, da cui nacquero trentasette dipinti e uno slancio nuovo, che avrebbe segnato l'ultima, libera stagione della sua pittura, fino alle grandi Ninfee. Otto saggi di esperti internazionali ripercorrono gli itinerari veneziani dell'artista, si soffermano sui luoghi dove posò il cavalletto e sui palazzi che lo ospitarono, ricostruiscono l'effervescente clima culturale di inizio Novecento e risalgono alla lunga tradizione di pittori stranieri che, prima di lui, avevano fatto di Venezia un mito moderno.