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Libri di Titolo M
Mangiare. Istruzioni per l'uso. Indagini semiotiche Marrone Gianfranco Giannitrapani Alice - Nuova Cultura, 2013 - E/C
Il discorso sui libri di cucina è oggi sottoposto a un doppio, sgradevole ricatto. Il primo riguarda le pressioni derivanti dal loro successo editoriale, che ne fanno, più che un oggetto culturale con evidente spessore antropologico, una merce come un'altra per riempire gli scaffali delle librerie e attirarvi, speranzosi, quel che resta degli amanti della carta stampata. Il secondo ha a che vedere con le costrizioni relative al loro dissolvimento nei media d'ogni tipo, e in particolar modo in internet, dove la forma tradizionale, per esempio, della ricetta, fissata in un supporto cartaceo e con un testo scritto, tende a dissolversi, a trasformarsi e forse a perdere di significato in funzione degli apporti provenienti dalla dimensione dell'immagine, dell'audiovisivo e, infine, dell'interattività. Da un parte nascono a profusione ricettari d'ogni ordine e grado, misura e natura, sino ad annullarsi a vicenda. Dall'altra se ne decreta nei fatti l'inutilità, se non la scomparsa, a tutto vantaggio d'altre forme testuali che si sono assunte l'arduo - e intramontabile - compito d'insegnare a cucinare.
Montalbano. Affermazioni e trasformazioni di un eroe mediatico Marrone Gianfranco - Rai Libri, 2003 - Vqpt
Cognome: Montalbano. Nome: Salvo. Residenza: Vigàta. Professione: commissario. Ecco la carta d'identità dell'eroe immaginario, ma assai verosimile, più celebre tra quelli apparsi negli ultimi anni all'interno del sistema mediale italiano (editoria, televisione, radio, fumetti, internet). Questo libro espone i risultati di una ricerca sociosemiotica condotta sul Commissario Montalbano. Partendo dall'analisi dettagliata delle dieci puntate della fortunata serie televisiva trasmessa dalla Rai, il volume ricostruisce l'articolazione del mondo in cui vive e opera un uomo burbero ma simpatico: un triste epicureo alla ricerca di una giustizia tutta umana, pronto spesso a trascendere gli angusti limiti di ogni ordine costituito.