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Libri di Titolo M
Mutazioni audiovisive. Sociosemiotica, attualità, e tendenze nei linguaggi dei media Pezzini I. (Cur.) Rutelli R. (Cur.) - Edizioni Ets, 2006 - La Piazza Universale
Un libro-laboratorio per indagare sulle mutazioni audiovisive. Una ricerca interdisciplinare che parla di cinema, letteratura, tv a partire da una breve panoramica storica degli studi semiotici in Italia fino ai nuovi "format" di successo come il reality, il talk show politico o quello, disinvolto e aperto all'esterno, stile Mtv. Ma si parla anche dei nuovi generi cinematografici, di film come "Kill Bill" di Quentin Tarantino e "Blow up" di Michelangelo Antonioni. Tra gli interventi: Alberto Abruzzese, Francesco Casetti, Guido Ferraro, Andrea Pascali, Franciscu Sedda, Andrea Pascali, Piermarco Aroldi, Fausto Colombo, Massimo Scaglioni, Beppe Fiore, Maria Pia Pozzato, Andrea Vela.
Ma adesso io. Tra libertà e verità Pezzi E. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2010 - Cammei
Il volume comprende le opere vincitrici della 11ª edizione del Concorso nazionale di scrittura femminile. "Ma adesso io... di Faenza. Sezione poesia: Cristina Ferretti, "Per te e per il vento"; Sara Spignoli, "Partenza"; Diana Rosandic, "Non sfiorare l'odio". Sezione narrativa: Gigliola Alvisi, "Qui corrono tutti"; Nicoletta Ciani, "L'attesa". Sezione Memorialistica: Fabiola Pellini, "Profumo di fragole"; Ardea Benini, "Vita sospesa". Sezione Blog: Roberta Garbin, "Guai a lasciare la porta aperta, rischio di non chiudere occhio dall'ansia"; Elisabetta Rossi, "Tutto mi stordisce ancora". Scrive Cristina Tampieri nella presentazione: "Uno degli aspetti più rilevanti ed originali di questo libro-concorso riguarda la partecipazione di un gran numero di donne, di tutte le età, con attività, professioni e condizioni sociali molto diverse, tra l'altro residenti in tutte le regioni italiane e, più significativamente da questa edizione, anche all'estero. Vuol dire che questo concorso continua a centrare uno dei suoi obiettivi più veri, quello di intercettare ed incontrare il profondo e reale bisogno delle donne italiane ed europee di esprimersi e comunicarsi".