Monza Libri
Libri di Titolo Monza
Monza '22. Dialoghi tra l'Autodromo centenario e la sua gente Consonni Walter - Bellavite Editore, 2022
Un libro che assomiglia un po' a una lettera d'amore per l'Autodromo di Monza, giunto ai 100 anni di storia. L'autore, monzese doc, realizza un affresco articolato, che riporta nomi, voci e aneddoti di chi si divertiva ad infilarsi tra i buchi delle reti e che sa tutt'ora come si cucina la cassoeula genuina. Dedicato ai brianzoli cresciuti all'ombra del parco di Monza (e col rombo dei motori nelle orecchie), certo, ma anche ai lettori in possesso di una certa dimestichezza con la storia dell'automobilismo sportivo, i quali vi troveranno tante informazioni utili per capire che cosa è stato ed è tuttora l'Autodromo Nazionale Monza. Storie vere di gente contraddistinta da una tipica "monzesità", che sarebbe un peccato perdere nel meandri del tempo.
Monza & Brianza, per sentito dire Consonni Walter Villa Michele - Bellavite Editore, 2022 - Quaderno Dei Ricordi
Primo quaderno di una collana atipica, dedicata a una Brianza raccontata attraverso i ricordi. Storie quotidiane e Storia (con la S maiuscola) si intrecciano nella memoria di due bambini brianzoli degli anni '60. Curiosità, dicerie, leggende e pettegolezzi, ascoltati mille volte... e fissati finalmente su carta. "È con la spensieratezza e l'audacia di due "diversamente bambini" che ci apprestiamo a mettere per iscritto qualche "sentito dire", sprazzi di vita tramandati dai nostri regiù (capo-famiglia, nonni) oltre mezzo secolo fa, sperando di non essere smentiti da chi ha conservato più memoria di noi. Sono tutti fatti veri? Avevamo capito nel verso giusto? Chissà."
Monza dai '60 ai "Sesanta". Racconto semi-serio di un decennio favoloso e irripetibile Consonni Walter - Bellavite Editore, 2016 -
Un diario composto a distanza di molti anni in cui Walter Consonni ripercorre il tempo della sua fanciullezza e della sua adolescenza. Un gruppo di ragazzi legati da un'amicizia profonda e autentica; le loro marachelle, le avventure, le imprese sportive ma anche i dolori e le avversità, tutto raccontato con una spiccata vena ironica. Sullo sfondo sempre Monza, quella magnifica degli anni '60, una città ancora a misura d'uomo, un paradiso per i giovani di allora. La leggerezza, l'ilarità e l'autoironia lasciano a tratti il posto a una delicata vena nostalgica: il ricordo di una città "che non c'è più". La stessa nostalgia che alberga nei cuori di ognuno di noi.