Occidente Libri
Libri di Titolo Occidente
Occidente Camon Ferdinando - Apogeo Editore, 2022 - Èstra Insomnia
Dopo più di quarant'anni, ecco la versione definitiva di "Occidente" di Ferdinando Camon, libro fondamentale di uno dei più importanti scrittori italiani del dopoguerra e testimonianza insuperata per chiunque voglia comprendere la stagione degli anni di piombo, cominciando dalle trame dell'eversione neo-fascista. Padova è lo sfondo di questa storia, nei tumultuosi anni Settanta. Da una parte l'utopia rivoluzionaria che conquista schiere di studenti e intellettuali, dall'altra la reazione nichilista di pochi ma determinati estremisti neri. Ed è proprio su di loro che Camon concentra il suo sguardo: Franco, leader cupo e tormentato, è la figura emblematica che reclama per sé il diritto alla strage, mentre persegue con i suoi camerati il folle progetto di una violenta apocalisse purificatrice. Ma quali sono, in realtà, le reali radici psicologiche di questa ossessione per il sangue e per il terrore indiscriminato? Il romanzo indaga, oltre le ragioni più esplicitamente politiche, la psicologia profonda del nostro terrorismo e di ogni terrorismo, la sua intima connessione con la fragilità e il senso di precarietà che descrivono la condizione dell'uomo contemporaneo.
Occidente. Il diritto di strage Camon Ferdinando - Garzanti Libri, 2003 - Gli Elefanti. Narrativa
In "Occidente" Ferdinando Camon esplora - come in una allucinante discesa agli inferi - le ragioni profonde del terrorismo. Non punta tanto alla restituzione immediata del comportamento di una formazione neonazista, uno di quei gruppuscoli tristemente famosi per il loro coinvolgimento nella strategia della tensione che ha insanguinato l'Italia. A interessarlo sono piuttosto le motivazioni psicologiche più profonde e inconfessabili del suo leader: una maschera che s'imprime nella memoria anche per il suo rifiuto nevrotico della morte fisica, della morte "naturale", che si sublima in una missione mortifera, in grado di arrestare il progresso collettivo e al tempo stesso di assicurargli sopravvivenza perenne. Un intero capitolo di "Occidente" fu trovato nel covo della cellula neonazista cui fu attribuita la strage di Bologna: ricopiato a mano, tutto in caratteri maiuscoli, serviva ai membri della cellula per spiegarsi a se stessi, meglio di quanto avevano saputo fare i loro capi.