Opera Libri
Libri di Titolo Opera
Operazione Chastise. 1943. Il raid dei Dambusters i guastatori delle dighe Hastings Max - Neri Pozza, 2022 - I Colibrì
Nella notte tra il 16 e il 17 maggio 1943 uno stormo di aerei, il 617 o squadrone composto da centotrenta aviatori britannici, canadesi e australiani, un americano e due neozelandesi, sorvolò la Germania nordoccidentale e distrusse le dighe dei bacini idrici dell'Eder e della Möhne con delle "bombe rimbalzanti", rovesciandone a valle le acque. Il raid, noto come Operazione Chastise (Castigo), costò la vita a ben cinquantatré dei giovani aviatori che l'eseguirono e, nel Regno Unito dell'immediato dopoguerra, fu subito annoverato tra «quei racconti a sfondo storico - al pari di re Artù o di Robin Hood - che si sottraggono a ogni tentativo di rilettura critica da parte degli studiosi», come scrisse il biografo del comandante di stormo Guy Gibson. Nel 1955, I guastatori delle dighe, il film britannico dedicato all'impresa, fu perciò accolto con entusiasmo dall'opinione pubblica, convinta che il raid non avesse lasciato vittime se non gli eroici cinquantatré giovani aviatori. In realtà, nell'Operazione Chastise, nota in Germania come Möhnekatastrophe, perirono circa millequattrocento persone, quasi tutte civili, quasi tutte donne di nazionalità francese, polacca, russa e ucraina: più che in qualunque precedente attacco condotto dalla RAF sul Reich. Una strage di civili, per la maggior parte vittime di Adolf Hitler, che si inquadra nella controversa offensiva condotta dagli Alleati con i bombardieri durante la seconda guerra mondiale. Questo libro nasce dall'esigenza di raccontare di nuovo, e di riconsiderare, la vicenda dell'Operazione Chastise con la speranza di offrire una nuova prospettiva. Un compito arduo per Max Hastings, che conserva ancora «il timore reverenziale provato da bambino per i piloti che avevano fatto esondare la Möhne e l'Eder». Un compito, tuttavia, ineludibile per uno storico che voglia accertare i fatti, e stabilire in questo caso «se la straordinaria storia dell'Operazione Chastise - l'impatto che ebbe sulla seconda guerra mondiale a fronte delle conseguenze umane - si lasci redimere dalla gloria».
Operazione Overlord. Il D-Day e la battaglia di Normandia Hastings Max - Beat, 2024 - Beat. Bestseller
Il 6 giugno 1944, all'alba, le forze alleate diedero il via al più imponente sbarco anfibio della storia mondiale inaugurando così l'Operazione Overlord, la battaglia per liberare l'Europa dalla morsa del Terzo Reich. La notte prima di quello che il generale Rommel profeticamente aveva definito il «giorno più lungo», le forze aeree angloamericane avevano lanciato truppe con paracadute e alianti su diversi punti strategici nel nord della Francia. Poche ore dopo, le truppe di fanteria sarebbero sbarcate su cinque spiagge - Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword - dando inizio all'assalto via mare. Quel giorno è rimasto famoso come il D-Day e per la Germania ha segnato l'inizio della fine. Con straziante realismo e immediatezza, Hastings documenta il terribile costo umano dell'operazione di Omaha Beach - la più sanguinosa -, la disperata spinta degli Alleati verso l'interno e la successiva, estenuante battaglia di dieci settimane per sopraffare la Wehrmacht. Sebbene avessero la supremazia assoluta del mare e del cielo, l'urto della fanteria corazzata fu ripetutamente respinto, con pesanti perdite, dalle unità tedesche, decisamente inferiori per numero e armamenti. Attraverso un'attenta analisi dell'intero conflitto sul fronte occidentale, Hastings mostra come la battaglia di Normandia si sia risolta in un tributo di sangue delle forze alleate così elevato da poter essere accostato agli orrori del fronte orientale e a quelli della battaglia delle Fiandre di trent'anni prima. Grazie alle testimonianze dirette dei sopravvissuti di entrambe le parti in conflitto, e a una considerevole massa di fonti e documenti trascurati prima, Operazione Overlord offre al lettore uno sguardo inedito su una delle più devastanti battaglie che la storia ricordi.
Operazione Overlord. Il D-Day e la battaglia di Normandia Hastings Max - Beat, 2017 - Superbeat
Il 6 giugno 1944, con la creazione di una testa di ponte sulla terraferma, ebbe inizio l'Operazione Overlord, il piano di sbarco delle truppe alleate in Normandia. Passato alla storia con il nome di D Day, quel giorno viene tuttora celebrato come l'inizio di una marcia trionfale degli alleati attraverso l'Europa. Oggi sappiamo non soltanto che i sovietici hanno dato un contributo fondamentale all'occidente, annientando il fior fiore delle forze armate tedesche, ma anche che il D Day inaugurò tutt'altro che un cammino trionfale. Sull'Omaha Beach, la spiaggia così battezzata dagli americani, le truppe alleate furono vicine alla sconfitta ancor prima che i reparti scelti delle SS e della Wehrmacht giungessero sul campo di battaglia. Gli alleati avevano la supremazia assoluta del mare e del cielo, e tuttavia gli attacchi della loro fanteria corazzata furono ripetutamente respinti, con pesanti perdite, da unità tedesche in condizioni miserevoli, decisamente inferiori per numero e armamenti. Attraverso un'attenta analisi dell'intero conflitto sul fronte occidentale, Hastings mostra come la battaglia di Normandia si risolse in un tributo di sangue delle truppe di terra così elevato da poter essere accostato agli orrori del fronte orientale e a quelli della battaglia delle Fiandre di trent'anni prima. Grazie alle testimonianze dirette dei sopravvissuti di entrambe le parti in conflitto, e a una considerevole massa di fonti e documenti trascurati prima. Operazione Overlord offre al lettore uno sguardo inedito su una delle più devastanti battaglie che la storia ricordi.