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Prossime uscite di Valentina Conti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833673509 The Uffizi grotesques. A guidebook
- 9788833673479 Le grottesche degli Uffizi. Una guida
Per una narratologia interculturale. I confini millenari tra Occidente ed Estremo Oriente Conti Valentina - Mimesis, 2020 - Eterotopie
Negli ultimi decenni, gli studi condotti dalle neuroscienze e dalla psicologia sociale hanno riscontrato che gli stili cognitivi sono influenzati da fattori bioculturali, dai quali dipendono anche i diversi modi di concepire il singolo individuo e di correlare il Self al contesto in cui assume consistenza la sua identità. Nello specifico: la natura collettivista delle società asiatiche promuove una concezione interdipendente del Sé ed è compatibile con una visione del mondo focalizzata sul contesto; viceversa, la natura individualista delle società occidentali enfatizza una concezione indipendente del Sé e comporta una visione del mondo focalizzata su singole entità isolate dal loro contesto. Tutto questo ha necessariamente delle conseguenze anche a livello di formattazione del racconto; di qui l'enucleazione delle differenze morfologiche sussistenti tra due macroaree geo-narratologiche del mondo: Occidente ed Estremo Oriente.
Per piccina che tu sia. L'editoria di cultura in Italia: il caso Marche Conti Valentina - Cattedrale, 2011 -
«Chiunque si volga al panorama complessivo della piccola editoria indipendente italiana può, credo io facilmente, distinguere, anche soltanto a un primo sguardo, tipologie d'imprese che se pure in generale paiono riunibili entro un unico status poiché tutte quante pubblicano in certo modo dei libri, lo fanno da prospettive alquanto differenti, e con gradi di competenza non meno diversi; secondo atteggiamenti, o per meglio dire progetti, in cui ci è subito possibile distinguere le tappe di una ricerca culturale voluta, oppure distinguere - nel caso in cui tale ricerca di fatto non esista e non rappresenti di per sé nessuna preoccupazione - distinguere, dicevo, accozzaglie di libri e titoli autopprodotti, finanziati all'editore da quegli stessi che li hanno troppo spesso dilettantisticamente scritti, invece di cataloghi editoriali degni di questo nome. Per riprendere un enunciato non qualsiasi di un intellettuale decisivo in un marchio come Adelphi, Roberto Calasso: "Esaminare il catalogo di un editore è l'unico modo per giudicare un buon editore; la scelta dei titoli, ma anche la sequenza in cui vengono proposti e la tenuta nel tempo di queste scelte sono gli unici criteri possibili per valutare il suo operato».