Querelle Libri
Libri di Titolo Querelle
Querelle de Brest Genet Jean - Il Saggiatore, 2016 - La Cultura
Una nave attracca al molo di Brest, sulla costa atlantica. A bordo, un equipaggio di marinai nerboruti contrae i muscoli annodando le funi sulla poppa, in una guazza di umori che impregna le fronti e le tempie. In mezzo a loro, Georges Querelle si staglia per grazia e violenza, per la bellezza serafica dei lineamenti e l'andatura imperiosa che lascia scorgere un lato impenetrabile e sinistro. Aitante narciso del mare, angelo della solitudine votato all'autodistruzione, il giovane marinaio è l'oggetto del desiderio di chiunque lo incontri, e contrappone alle avances dei suoi corteggiatori, uomini e donne, un'aura di dominazione che scatena le fantasie più bestiali. A Brest la natura ribelle di Querelle trova pieno appagamento. Il bordello La Feria è il ricettacolo di ogni forma di perversione, e l'arrivo del giovane in città destabilizza immediatamente la vita degli altri personaggi, piegati alla coercizione dei suoi ricatti psicologici. Nono, il proprietario del bordello, il poliziotto Mario, il giovane operaio Gil e l'adultera Lysiane: Querelle si muove da un partner all'altro, senza inibizioni né limitazioni morali. Seduce, se vuole sedurre. Tradisce, per noia o convenienza. Uccide, quando decide che il gioco erotico deve ultimarsi nella sua più idilliaca risoluzione: la morte.
Querelle di Brest Genet Jean - Net, 2006 - Narrativa
Ambientato nell'atmosfera autunnale e brumosa della Brest d'anteguerra, con il suo porto, i bastioni, l'antico penitenziario in disuso, la folla variegata e turbolenta di addetti ai cantieri, scaricatori, marinai in libera uscita, "Querelle" costituisce l'unica opera autenticamente romanzesca di Jean Genet. La dimensione autobiografica vi è quasi assente, a tutto vantaggio della caratterizzazione dei personaggi e dell'autonomia dell'intreccio. Innescata dall'uccisione del suo complice nel contrabbando di droga attuato da Georges Querelle e dall'omicidio del proprio persecutore da parte di Gilbert Turko, la storia esemplifica il paradossale affrancamento che la scelta consapevole dei crimine-furto, omicidio, tradimento-favorisce in chi lo compie. Genet rielabora la mitologia romantico-decadente dell'eroe bello e maledetto, affidandola al personaggio del Marinaio, promosso così a stereotipo di un desiderio che la scrittura genetiana celebra con un miscuglio di lirismo e pornografia.
Querelle De Brest Genet Jean - Il Saggiatore, 2000 - Scritture
Un marinaio omicida, Querelle, segreto oggetto di desiderio del suo capitano Sablon, si lascia andare a un calvario di esperienze attraverso le quali spera di trovare la propria identità: si concede a un propietario di Bistrot, ruba l'amante al fratello, denuncia Gil, un assassino di cui si è innamorato, e infine supplica il suo capitano di sfogare su di lui i peggiori desideri perversi. Come in tutte le sue opere maggiori, Genet costruisce in Querelle De Brest un mito intorno a una esperienza personale.