Racconti Libri
Libri di Titolo Racconti
Chi cerca i libri di Antonio Tabucchi si avvicina a un'opera letteraria densa di atmosfere oniriche, riflessioni metafisiche e una profonda passione per la cultura portoghese. Seguire i libri in ordine cronologico di Antonio Tabucchi permette al lettore di cogliere l'evoluzione di una poetica che intreccia magistralmente realtà e finzione, guidando chi legge in un viaggio intellettuale attraverso i labirinti della memoria e dell'identità umana.
Biografia dell'autore
Antonio Tabucchi nasce a Pisa nel 1943. Studioso di letteratura portoghese e profondo conoscitore dell'opera di Fernando Pessoa, ha ricoperto il ruolo di docente presso l'Università di Siena. Il suo legame con Lisbona è stato determinante per la sua produzione narrativa, influenzando profondamente la sua cifra stilistica. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Campiello e il Premio Aristeion. Intellettuale di grande impegno civile, si è spento a Lisbona nel 2012, lasciando un'eredità letteraria che continua a essere studiata a livello internazionale per la sua complessità e sensibilità.
Stile di scrittura
I libri di Antonio Tabucchi si distinguono per una prosa elegante, sospesa tra il sogno e la realtà, capace di esplorare le zone d'ombra dell'animo umano. L'autore è celebre per il capolavoro Sostiene Pereira, dove il protagonista, attraverso il suo legame con il giovane Monteiro Rossi, incarna la riscoperta della coscienza civile. Altrettanto iconica è la figura di Tadeus nel romanzo notturno Notturno indiano, che trascina il lettore in una ricerca esistenziale senza fine. La sua scrittura trasforma il viaggio e il ricordo in elementi narrativi portanti, in grado di interrogare costantemente il lettore sulla natura della verità.
Racconti con figure Tabucchi Antonio Rimini T. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2011 - La Memoria
"Spesso la pittura ha mosso la mia penna. Se in un lontano pomeriggio del 1970 non fossi entrato al Prado e non fossi rimasto "prigioniero" davanti a Las Meninas di Velazquez, incapace di uscire dalla sala fino alla chiusura del museo, non avrei mai scritto 'II gioco del rovescio'. Lo stesso vale per l'enorme suggestione provata da bambino davanti agli affreschi del convento di San Marco, rivisitati spesso da adulto, che un bel giorno ritornò con prepotenza sbucando nelle pagine de 'I volatili del Beato Angelico'". Dalla suggestione di un'immagine, soprattutto dalla pittura, nascono questi racconti di Tabucchi. Ma a sua volta il racconto sembra catturare in un'altra dimensione le figure che lo provocarono: è quella contea fantastica dove, come scrisse Leopardi, "l'anima immagina quello che non vede". Così le figure sembrano risvegliarsi dalla loro immobilità, acquistano vita, da immagini diventano personaggi e interpreti delle loro storie. Suddiviso come un ideale spartito musicale (l'Adagio dove prevale la chiave della malinconia, l'Andante con brio per un'atmosfera più giocosa, le Ariette laddove il motivo è solo accennato e non eseguito) questo libro polifonico è anche il puro piacere del testo, un fuoco d'artificio narrativo, lo stupefacente cromatismo di un maestro riconosciuto del racconto.
Racconti Tabucchi Antonio - Feltrinelli, 2005 - Le Comete
Questo volume, che raccoglie i racconti di Tabucchi del decennio 1981-1991 (Il gioco del rovescio, Piccoli equivoci senza importanza, L'Angelo nero) oltre ai racconti sparsi Il gatto dello Cheshire e Vagabondaggio, è arricchito da due racconti inediti di recentissima scrittura sul tema del trascorrere del tempo (I morti a tavola e Il penoso caso del signor Silva da Silva e Silva) che costituiscono l'anticipazione di una nuova raccolta ancora in fieri. Nella narrativa tabucchiana di quegli anni il rebus, l'equivoco, il rovescio e il mistero, come ha scritto Flavia Brizio-Skov tendono a sovvertire l'idea di un universo razionale, dove nulla è sicuro e dove risulta evidente l'impossibilità di arrivare a un'unica verità.