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Libri di Titolo S
Prossime uscite di Sandro Bellesi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788859625643 Filippo Tarchiani. Pittore fiorentino tra Purismo e Caravaggismo
Santi Pacini. Ediz. illustrata Bellesi Sandro - Polistampa, 2022 - I Maestri Dell'accademia Di Belle Arti Di Firenze
Il volume illustrato è dedicato a uno dei pittori più significativi tra quelli che operarono nell'ambito dell'Accademia di Belle Arti fiorentina alla fine del Settecento. Figura chiave della cultura neoclassica, Santi Pacini (Firenze, 1734 - 1800) fu anche un rinomato incisore, nonché collezionista di statue in gesso ispirate alle opere dell'antichità. Proprio quest'ultima attività lo portò a conoscere e quindi a collaborare con Anton Rapahel Mengs, rinomato pittore boemo portavoce delle nuove teorie artistiche di Winckelmann.
Stefano Ricci Bellesi Sandro - Polistampa, 2019 - I Maestri Dell'accademia Di Belle Arti Di Firenze
Stefano Ricci - Polistampa
Studi sulla pittura e sulla scultura del '600-'700 a Firenze Bellesi Sandro - Polistampa, 2013
Il volume, un affascinante viaggio nell'arte tra Sei e Settecento, porta alla luce importanti opere inedite e punta l'attenzione sia su artisti di primissimo piano che su altri ancora in attesa di studi monografici adeguati. Partendo dall'esame di dipinti dei fratelli Cesare e Vincenzo Dandini, il primo dei tre contributi offre una panoramica sulla pittura fiorentina fino a metà Settecento, mettendo in luce opere o aspetti finora sconosciuti legati a personalità quali Lorenzo Lippi, Giovanni Martinelli, Francesco Furini, Carlo Dolci, Cecco Bravo, Simone Pignoni e Livio Mehus, fino a giungere a Giovan Camillo Sagrestani e la sua scuola e al grande Giovan Domenico Ferretti. Rivolto in prevalenza a un esame iconologico, legato alla filosofia alchemica, il secondo testo si concentra su un dipinto su specchio di Stefano della Bella, un piccolo "gioiello" finora inedito, intrigante per l'alta qualità e per la criptica lettura simbolica, ricca di accezioni moraleggianti a sfondo escatologico. Chiude l'opera una digressione sulla scultura a Firenze tra il tardo-barocco e il neoclassicismo, da cui emergono artisti come Giuseppe Piamontini, Giovacchino Fortini e Antonio Montauti e altri.