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Libri di Titolo S
Sognando la vita Biondi Mario - Oligo, 2019 - Oro
Scrive Mario Biondi nella Premessa ai racconti: «Che la vita possa essere una sorta di sogno non l'ho certamente scoperto io, ma quanto più mi inoltro nella mia, tanto più fatico a distinguerla dai sogni. Mi scopro sempre più spesso a chiedermi: quella vicenda l'ho davvero vissuta o l'ho soltanto sognata? E quel luogo? Quando mai ci sono stato? Eppure è lì davanti alla mia mente, in tutti i minimi particolari. "Nel nostro cervello ci sono ricordi di fatti che in realtà non abbiamo mai vissuto". È una frase che ho visto scritta su un muro tanti anni fa: sembrava fatta apposta per le storie che andavo via via raccontando. Se non li abbiamo vissuti nella realtà, quei fatti, come possiamo ricordarceli? Oppure il sogno è un'altra faccia della realtà? O forse il sogno è una realtà che viviamo in parallelo alla realtà concreta della vita?» Ecco il filo conduttore e il senso dei racconti qui raccolti.
Strada bianca per i monti del cielo. Vagabondo sulla via della seta Biondi Mario - Ponte Alle Grazie, 2005 - Romanzi
Scrive Mario Biondi nell'introduzione: "Per essere propizia al nomade, per essere sicura, la strada doveva essere 'bianca', ben tracciata dal passaggio di milioni di piedi umani e zoccoli di cavalli e cammelli. (...) In quasi quarant'anni di viaggi ho percorso decine di migliaia di chilometri su strade di vario genere, e molte migliaia di essi erano di 'strada bianca'. Se appena ne incontravo una, mi ci buttavo d'istinto con la mia auto senza pensarci due volte, mi chiamava a sé come un buco nero dell'universo attira inesorabilmente la materia. Dev'esserci, nel mio albero genealogico, una ramo che porta a tempi remoti di antenati nomadi". L'autore di "Güle Güle" segue in questo libro di viaggio le Vie della Seta.
Strada bianca per i monti del cielo. Vagabondo sulla via della seta Biondi Mario - Tea, 2007 - Tea Avventure
Scrive Mario Biondi nell'introduzione: "Per essere propizia al nomade, per essere sicura, la strada doveva essere 'bianca', ben tracciata dal passaggio di milioni di piedi umani e zoccoli di cavalli e cammelli. (...) In quasi quarant'anni di viaggi ho percorso decine di migliaia di chilometri su strade di vario genere, e molte migliaia di essi erano di 'strada bianca'. Se appena ne incontravo una, mi ci buttavo d'istinto con la mia auto senza pensarci due volte, mi chiamava a sé come un buco nero dell'universo attira inesorabilmente la materia. Dev'esserci, nel mio albero genealogico, una ramo che porta a tempi remoti di antenati nomadi". L'autore di "Güle Güle" segue in questo libro di viaggio le Vie della Seta.