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Libri di Titolo S
Se ami qualcuno dillo Bonini Marco - Longanesi, 2019 - La Gaja Scienza
Roma, anni Ottanta. Marco, dieci anni, è innamorato cotto. Daniela è la bambina più bella del cortile e lui se la guarda tutti i giorni dal balcone. L'amore non corrisposto lo sta consumando, ma in casa c'è qualcuno molto più irritato di lui. Sergio, suo padre, non crede ai propri occhi: il suo figlio maggiore, rimbambito appresso a una femmina? Poi un pomeriggio, imbambolato dall'apparizione di Daniela sul terrazzo di fronte, Marco si lascia sfuggire una biglia che precipita per sette piani, centrando il parabrezza della macchina della signora Lelle. Sergio esce, guarda di sotto e finalmente urla contro il figlio il suo inappellabile Primo Comandamento: «Lo vedi a innamorasse che succede?... solo guai! Lascia stà le donne, so' solo 'na perdita de tempo». Roma, estate 2000. Marco, ventotto anni, fa l'attore, guida una decappottabile inglese e non si innamora più da un pezzo. Poi una mattina un telefono squilla in una stanza buia e cambia tutto. Sergio ha avuto un infarto, è in coma e potrebbe non risvegliarsi. La storia di Marco e di suo padre inizia da qui, dall'attimo in cui sfiorano la fine. L'infarto non uccide il corpo di Sergio ma resetta il suo cervello: al risveglio il vecchio Sergio, l'uomo tutto d'un pezzo che non sapeva fare una carezza ai suoi figli o dire ti amo a sua moglie (la quale, non a caso, l'ha lasciato), non c'è più. Al suo posto è arrivato un alieno, imprevedibile, folle e delizioso come un neonato che deve imparare da capo tutto del mondo degli uomini. Il nuovo Sergio non sa leggere né scrivere, ma balla, ride e sa quando fare una carezza o una dichiarazione d'amore. Sergio sa essere finalmente felice e sa insegnarlo agli altri. Marco è ancora in tempo per apprendere la nuova lezione?
Se mi manchi è più bello. Brevi storie per colmare la distanza Bonini Marco - Ribalta Edizioni, 2024
Lucrezia ha quarantatré anni, un lavoro che ama, e che la porta a viaggiare molto. Tra lei e suo marito, è Luca ad avere più tempo da dedicare alla famiglia ed è lui a occuparsi di Marta, la loro bambina, quando la mamma è in trasferta. La lontananza fisica però non impedisce a Lucrezia di essere una madre presente e attenta. Così, la sera, quando la nostalgia si fa più forte, nonostante la stanchezza, dà la buonanotte alla sua piccola con storie che l'accompagnano dolcemente nel mondo dei sogni. La sua voce al telefono diventa allora un caldo abbraccio a cui abbandonarsi, nell'attesa del ritorno. Prendendo spunto dallo spettacolo teatrale che ha scritto e diretto per Cristiana Capotondi, La Vittoria è la balia dei vinti, Marco Bonini racconta come l'amore possa persino nutrirsi dell'assenza, se coltivato con piccoli gesti.
Sento solo i miei passi Bonini Marco - Il Canneto Editore, 2021 - Aptamì
Chi ha già letto "Altre cose per la testa", al quale questo secondo libro si riallaccia, ritroverà in questi nuovi "pensieri sparsi" le stesse caratteristiche che gli hanno fatto apprezzare la prima raccolta: un misto di leggerezza con cui vivere il presente e di dolce nostalgia per un passato che non si ripeterà, una scrittura agile ma insieme ragionata, una serie di tematiche che accomunano tanti lettori ma anche tanti appassionati di musica, di teatro, di pittura... Più di sessanta istantanee di una vita come tante, nella sua unicità: dalle giornate lente di una pigra estate sulla spiaggia di Pietra Ligure alle vacanze in montagna in cui ogni salita diventa un nuovo traguardo da immortalare, dai timori irrazionali dei primi giorni di scuola alla visita a uno dei negozi preferiti che può far svoltare la giornata. Una lettura che farà grande compagnia, come un amico su cui si può contare, con cui fare due chiacchiere quando se ne ha più bisogno.