S Libri
Libri di Titolo S
Stranamente felice. Dai diari di Claudia Finzi Borgonovo M. (Cur.) Borgonovo G. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2023 - Telemaco
A cinquantadue anni Claudia Finzi è una donna vivace: cura la famiglia, insegna materie scientifiche con passione, si dedica all'educazione dei giovani adolescenti, coltiva tante amicizie. A un certo punto «qualcosa non va»: un brutto tumore al cervello. Esami clinici, ricoveri, interventi chirurgici, terapie più o meno efficaci. E un deciso lavoro su di sé. Senza nascondersi nulla, senza cercare scappatoie, Claudia diventa sempre più consapevole che persino quel «qualcosa che non va» è una «strada bella». È addirittura una strana «preferenza»: «La mia esistenza ha un senso solo perché mi faccio voler bene da Gesù. Ma ti rendi conto?». «Mentre hai sempre tenuto tu il "pallino" di tutto, c'è qualcun Altro che inizia a tenerlo per te e tu ti scopri stranamente felice. Non manca niente.»
Scritti dell'antico Vicino Oriente e fonti bibliche Borgonovo G. (Cur.) - Borla, 1988 - Piccola Enciclopedia Biblica
Scritti dell'antico Vicino Oriente e fonti bibliche - Borla
Scrittura e memoria canonica. Studi in onore di mons. Giuseppe Segalla Borgonovo Gianantonio Petrosino Silvano Segalla Giuseppe Vignolo R. (Cur.) - Glossa, 2008 - Biblica
Un nodo biblico-teologico cruciale, all'incrocio di una preziosa sensibilità attuale, è il tema di questo volume che edita gli Atti di un Seminario sulla teologia della Bibbia svoltosi nel 2006 presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale di Milano, dedicato a mons. G. Segalla per il suo emeritato. Esso trae spunto sinergico dal plesso tra memoria-identità-scrittura, attualmente oggetto di multidisciplinare interesse, per dare alla memoria biblica modelli di maggior respiro rispetto a quello storicistico più corrivo. Ecco allora il contributo filosofico di S. Petrosino (Memoria, esperienza e scrittura. Rivisitando Platone e J. Derrida), seguito da quelli biblico-teologici di G. Borgonovo (A partire da Deuteronomio. Il canone scritturistico come medium tra evento originario e progettazione di identità) e di G. Segalla (Il Quarto vangelo: memoria scrittura testimoniale, fondata e fondante), che qualificano la scrittura di questi due libri canonicamente tanto affini nei termini di una "memoria simbolica" (Dt), e di una "memoria semeiotica" (Gv).