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Libri di Titolo S
Sulla genesi della creazione artistica. Una prospettiva musicale Careri Enrico - Lim, 2019 - Tascabili
«Io poi ho sempre pensato - scrive Henri Matisse nel 1935 - che gran parte della bellezza di un quadro derivi dalla lotta impegnata dall'artista con i limiti del suo mezzo espressivo». Le sue parole riassumono bene il tema di questo libro, la lotta dell'artista con la materia dell'arte, dunque il ruolo fondamentale della costruzione concreta dell'arte rispetto all'idea. L'opera d'arte - una composizione, un romanzo, un dipinto, una scultura, un film - è il risultato di un atto intellettuale consapevole - dunque di un'idea - dove tuttavia entra in gioco l'azione concreta, materiale del fare artistico, che inevitabilmente pervade e condiziona l'opera fin dal momento in cui essa inizia a prendere forma sul pentagramma, sulle righe, sulla tela, sulla pellicola.
Studi di esecuzione e interpretazione. Vivaldi, Schubert, E.A. Mario Careri Enrico - Lim, 2014 - Biblioteca Musicale
Questo libro raccoglie sei saggi pubblicati nell'arco di trenta anni (1984-2014) su riviste di musicologia e volumi miscellanei che da diverse prospettive affrontano il tema delicato e controverso dell'interpretazione musicale.
Sogni inventati di uomini illustri Careri Enrico - Ad Est Dell'equatore, 2026 - Extras
Come i "Piccoli ciclopi" (2015), anche questi sono sogni inventati. Lo schema è lo stesso, una breve descrizione del protagonista e del luogo in cui si svolge l'azione seguita dal dialogo con la sua spalla e con eventuali altri personaggi o comparse. La sola differenza è che qui i personaggi non sono di fantasia - Cappuccetto Rosso, Qui Quo Qua, Zorro - ma uomini illustri -Napoleone, Freud, Leonardo -, illustri ma come noi pieni di difetti, ossessioni, paure, desideri, manie, debolezze, fissazioni. Alcuni più che illustri sono solo molto famosi, non persone che hanno «larga e meritata fama per singolari qualità e per opere o atti stimati egregi» (Treccani), altrimenti non avrei incluso Franco o Al Capone. Alcuni poi sono illustri solo tra virgolette, ad esempio Stockhausen o Mike Bongiorno: la loro presenza accanto a Dante e Platone serve a rafforzare il carattere irriverente e screanzato di questo libro.