S Libri
Libri di Titolo S
Soltanto d'estate. Un viaggio tra case amate, perse e dimenticate Cribari Emiliano - Bottega Errante Edizioni, 2025 - Rumore Bianco
Un romanzo che parte da una ricerca: un padre, assieme a suo figlio, vorrebbe acquistare una semplice piccola, vecchia, casa in pietra in Appennino. Un rifugio dove provare a stare bene, dove cercare e trovare il senso di una vita più lenta, a contatto con la natura, lontana dal caos dei centri. Dove, forse, tentare di essere felice. Paese dopo paese, casa dopo casa, il romanzo porta il lettore a sognare, entusiasmarsi, commuoversi, arrabbiarsi assieme al protagonista che si muove come un cercatore d'oro, che annusa gli odori delle case abbandonate, che incontra donne e uomini che ancora resistono, luoghi marginali ma pieni di storie. "Soltanto d'estate" è un omaggio alle case di un tempo, alle case-radice, ed è insieme anche un libro d'ironica e amara denuncia verso lo stato di abbandono delle aree interne dell'Italia.
Sull'Appennino di Dino Campana. Fotografie e impressioni di viaggio Cribari Emiliano - Emuse, 2023
Camminò quasi per tutta la vita, Campana. Dalla Romagna alla Toscana, fino alla Francia, alla Svizzera, all'Argentina. Non si contano, i luoghi disegnati dai passi cupi e luminosi del poeta marradese. Eppure c'è un luogo - l'Appennino tosco-romagnolo - che più di ogni altro racconta alcune fra le pagine migliori dei suoi "Canti Orfici". La geografia appenninica campaniana è tanto affascinante quanto ancora (ormai possiamo dire per sempre) misteriosa. Qui, tra queste montagne, su questi sentieri, Dino ricevette in dono parole infinite, poi rimaste scolpite nella storia della letteratura italiana. Bisognerebbe ripercorrere i suoi viaggi anche solo per vestirle di un corpo fatto d'aria, di sguardi, di terra, di tutta la tremante sazietà che si respira errando. In questo libro, camminato più che scritto, trovano posto poesie, riflessioni, testimonianze, disegni, fotografie, nel tentativo sì di suggerire i sentieri appenninici "di casa" che Dino può avere percorso tra il 1910 e il 1917 ma anche di costruire una mappa immateriale, poetica e spirituale, che possa essere percorsa in ogni luogo e in ogni tempo, con l'anima e l'immaginazione.