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Stronzology. Gnoseologia della dipendenza dagli stronzi De Silva Amleto - Liberaria Editrice, 2014 - Metronomi
"Cos'è che abbiamo noi e che manca agli animali? La parola, giusto? E cos'abbiamo noi che gli animali non hanno? Ve lo dico io: gli stronzi". Ti sei chiesto qual è la malattia per cui abbocchi sempre all'amo dello stronzo. Ti sei chiesto se è un problema tuo oppure la cosiddetta sfortuna. Ma ti sei mai chiesto chi sono davvero gli stronzi? Gli stronzi sono tanti milioni di milioni. In famiglia, al lavoro, in treno, al supermercato, a teatro. Ci sono stronzi che ci governano. Sin dai tempi dell'Antica Grecia... "Lo stronzo non è un alieno che arriva e usa violenza all'improvviso. Non è una persona intraprendente come, ad esempio, un rapinatore. Procurarsi un'arma necessita di una certa dose di ingegno e risolutezza. Doti che uno stronzo non possiede. Il rapinatore, poi, è una persona più fedele dello stronzo. È ben difficile che punti l'arma contro suo cugino o un suo amico, cosa che invece lo stronzo fa". "Stronzology" non insegna a sopravvivere agli stronzi. Non ha la pretesa di essere una guida o un manuale per giovani vittime degli stronzi. Perché ad essi, agli stronzi, non si sfugge. Ma si possono riconoscere. Si possono evitare. Si possono smascherare. Amleto de Silva traccia, con umorismo carsico, una mappa filosofica del nostro tragicomico presente.
Statti attento da me. Storia di passioni e di fasto De Silva Amleto - 'Round Midnight, 2012
"Che quelli i guai sono come gli aspirapolvere, se sei una persona pulita ogni tanto li devi passare per forza". Totonno, Anna, Gioggiò, Marco e Lucio sono la rappresentazione di una Napoli spossata, persone che vogliono guadagnare molto con il minimo sforzo, propensi anche a scambiare favori sessuali per un contratto a tempo determinato. Le situazioni, le scenografie e i caratteristi sono l'anima della città: esistenze normali o forse un po' sulle righe in cui i vesuviani possono tranquillamente riconoscersi. Muovendo i suoi personaggi satirici, De Silva attacca direttamente l'Italia che sta autodistruggendosi.
Statti attento da me De Silva Amleto - Pubblicato Dall'autore, 2011 - La Community Di Ilmiolibro.It
"Dalla prefazione di Francesco Signori: "se non avete mai letto il blogo di Amlo, è meglio che vi mettiate seduti per leggere un paio di cose che vi potranno tornare utili, semmai deciderete di farvi spazzolare i neuroni da questi quattro etti di pagine fruscianti e sfruculianti. Innanzi tutto, Amlo è solo incidentalmente umano. Nella realtà convergente è molto di più, quasi uno stato psichico transitivo. In quanto tale, è uno scrittore, nel senso di uno che scrive e non che vive alle spalle di chi compra i suoi libri. Lo dimostra il fatto che ha chiesto la prefazione a un nipotino di Cavour come il sottoscritto e mica a Saviano. Questo non spiega tutto, ma forse anche molto meno. Altro aspetto da tenere in considerazione è che Amlo rientra solo di sguincio nel genere italiano e dico questo più che altro per facilitare la ricerca su Amazon, mai vi scappasse la fregola di andarlo a ricercare tra i narratori emergenti delle periferie malavitose della penisola balcanica. Ora, già so che qualcuno inizierà a definirlo il nuovo Saviano dei Balcani e nessuno saprà mai che è tutta colpa mia.