S Libri
Libri di Titolo S
Sovranità Galli Carlo - Il Mulino, 2019 - Parole Controtempo
"Sovranità: disprezzarla, o deriderla": è l'imperativo politicamente corretto delle élite intellettuali mainstream. Chi evoca quel concetto che sta al cuore della dottrina dello Stato, del diritto pubblico, della Costituzione e della Carta dell'Onu, è ormai considerato un maleducato, un troglodita: compatito e schernito come chi cercasse di telefonare in cabine a gettoni, quando non demonizzato come fascista. Sovranità è passatismo o tribalismo, nostalgia o razzismo, goffaggine o crimine. E sovranismo è sinonimo di cattiveria. Queste pagine autorevoli ci mostrano che le cose non stanno così, che per orientarsi si deve uscire dai luoghi comuni e dalle invettive moralistiche. E che il ritorno della sovranità è il segno dell'esigenza di una nuova politica.
Spazi politici. L'età moderna e l'età globale Galli Carlo - Il Mulino, 2001 - Saggi
Questo saggio affronta il tema fra spazio e politica. Dall'antichità ai giorni nostri, spiega l'autore, il pensiero politico si è sempre confrontato con la dimensione spaziale della politica, cioè col fatto che la politica è anche conquista e organizzazione dello spazio geografico, secondo modalità storicamente differenziate. I principali concetti della storia del pensiero politico rivelano i propri decisivi riferimenti al modo in cui la politica gestisce concretamente lo spazio. Gli ultimi capitoli prendono in esame il pensiero politico e l'esperienza concreta del XX secolo, mostrando quanto profonda sia la trasformazione epocale in corso e interpretando le sfide politiche oggi sul tappeto.
Sinistra. Per il lavoro, per la democrazia Galli Carlo - Mondadori, 2013 - Saggi
"Chi si dice di sinistra, oggi, lotta per un mondo diverso o fa solo resistenza? È un progressista o un conservatore di ciò che resta del passato, in un mondo divenuto ostile e incomprensibile?" La crisi della sinistra italiana, come emerge da queste parole di Carlo Galli, è innanzitutto una crisi di identità. Le incertezze attuali hanno radici storiche profonde, legate alle molteplici e spesso inconciliabili componenti di quest'area. Ora che il modello neoliberista è a sua volta entrato in crisi, la storia offre una nuova opportunità alla sinistra. La riflessione di Galli prende le mosse dalle origini storiche e filosofiche della sinistra a livello internazionale e ne ricostruisce il cammino percorso in Italia per poi indicare la rotta da seguire oggi. Deve riportare al centro il mondo del lavoro, nelle sue varie articolazioni e fragilità. Non si tratta di un nostalgico ritorno al passato, ma di un nuovo corso, un new New Deal, come lo chiama l'autore che richiede un complesso sforzo di elaborazione. Ridare alla politica autonomia e capacità di orientamento, restituire al lavoro quella dignità di cui è stato depredato sono le sfide che Galli indica alla sinistra italiana nel delicato contesto europeo. La posta in palio è altissima: "La sconfitta del lavoro si rivela una sconfitta della democrazia. Una società migliore per il lavoro è una società migliore per tutti".