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Scrittori russi Ginzburg Leone - Readerforblind, 2022 - Le Polveri. Black Edition
Scrittori russi - Readerforblind
Scritti Ginzburg Leone Zucaro D. (Cur.) - Einaudi, 2000 - Biblioteca Einaudi
Nella sua prefazione al volume, che costituisce una biografia del suo compagno e amico, Norberto Bobbio ricostruisce le diverse matrici politiche e culturali presenti nella formazione di Leone Ginzburg. In particolare, Bobbio sottolinea tutta la fecondità del rapporto di Ginzburg con Gobetti. Il libro è diviso in due ampie sezioni di scritti politici e letterari. Se nella prima le esigenze autonomistiche e libertarie di Gobetti acquistano in Ginzburg una prospettiva matura, la presenza gobettiana diviene nella seconda una trama ricca che unisce ricerche letterarie di valore.
Scrittori russi Ginzburg Leone Pontuale D. (Cur.) - Readerforblind, 2022
Quando apparvero finalmente i romanzi, che avevano per sfondo il piano quinquennale, i critici russi segnalarono la nascita di una nuova corrente letteraria: dai così detti «compagni di strada» (popútciki) si erano staccati, e si avvicinavano alla posizione degli scrittori «proletari», romanzieri come Leonid Leonov e Marietta Sciaghinjan. Essi non si accontentavano più della propria imparzialità piccolo-borghese, e volevano contribuire, come «alleati», alla ricostruzione socialista dell'Unione. Sorse allora una polemica assai, vivace, in cui i contendenti si accordavano solo nell'affermare il carattere proletario, che la letteratura russa starebbe assumendo con ritmo sempre più veloce. E si potevano già temere conseguenze gravi, di scismi e di scandali, quando una deliberazione delle superiori gerarchie sciolse le organizzazioni dei «proletari», invitandole a fondersi con quelle dei «compagni di strada», prima che anche gli «alleati» avessero consistenza di gruppo. Adesso, secondo notizie che forse non sono ancora invecchiate, autorevoli rappresentanti di ogni tendenza, nominati per ispirazione di Gorkij, hanno avuto l'incarico di riorganizzare la vita letteraria russa su basi nuove, unitarie. A giudicare dai nomi, è difficile che ne derivi un'oppressiva egemonia dei più intransigenti tra i «proletari» su tutti gli altri: appunto perché la letteratura russa è ormai sulla via di diventare proletaria, nell'unico modo possibile, cioè dipingendo e interpretando la vita del proletario.