S Libri
Libri di Titolo S
Spostamenti. Prose e racconti Granatelli Giovanni - Nardini, 2020 - Iena Reader
Gli spostamenti di Giovanni Granatelli sono i viaggi nei quali l'autore si concede il diritto all'osservazione pacata, mai emotiva ma ricca di umanità, di luoghi, persone, fatti quotidiani. Se il moderno viaggiatore vuole dare un senso al suo scegliere le destinazioni, lo deve fare con disincanto ma partecipe, raccontando anzitutto a se stesso quello che ha visto o del quale è testimone. Sono le città, spesso, la scena del viaggio e degli spostamenti, e lo spettatore/viaggiatore vede come su un palcoscenico gli incontri fra gli "attori" e gli eventi, senza imporre il suo ritmo ma al contrario cercando di fermare l'attimo per comprendere le persone anche solo dai loro sguardi e dai loro movimenti. Le annotazioni di chi scrive possono essere amare come intenerite, sempre intrise di una malinconia che soltanto l'eventuale presenza di chi è caro può stemperare. Viaggiare significa anche muoversi tra le pagine più amate, con i libri che diventano i testimoni e gli specchi necessari per capire come raccontare e raccontarsi, come osservare, interpretare e infine perdersi in storie che, con una leggerezza tutta personale, vengono consegnate ai lettori.
Sillabe di un appello Granatelli Giovanni - Medusa Edizioni, 2018 - Impronte
Versi come echi di una domanda imprescindibile, incancellabile, di un appello che risiede nel nucleo di ogni voce e di ogni gesto. Poesia sempre in bilico tra desiderio e disperazione, tra incanto e disincanto, strenuamente determinata a interrogare occasioni, circostanze, paesaggi, a cercare una concreta abitabilità dell'esistenza, rinvenuta innanzitutto in un catalogo di nomi, di volti concreti, nella possibile alleanza e compagnia fra esseri umani, lungo il bordo di ciò che ha senso e di ciò che non ne trova.
Strategie di resistenza Granatelli Giovanni - Mobydick (Faenza), 2002 - Le Nuvole
Giovanni Granatelli è nato a Catania nel 1965 ma vive sin da bambino a Milano. Ha vinto nel 1999 il premio "Dario Bellezza", sezione inediti, e nel 2000 il Premio "Ossi di Seppia". Questa è la sua raccolta d'esordio.