S Libri
Libri di Titolo S
Sesso nel Rinascimento. Pratica, performance, perversione e punizione nell'Italia rinascimentale Levy A. (Cur.) - Le Lettere, 2009 - Bibliotheca
Un discorso critico sulla sessualità e sulla cultura visiva dell'Italia rinascimentale. I saggi raccolti fanno luce su una serie di zone d'ombra, dando spazio a quelle pratiche o preferenze considerate come alternative o anomale, e a un'ampia varietà di scenari "scandalosi". Particolare attenzione è stata riservata all'aspetto materiale della cultura sessuale, dalle modalità di rappresentazione erotica del corpo agli oggetti e agli strumenti associati all'attività sessuale. Diciassette saggi provocatori, con incursioni nel campo dell'arte, della letteratura, della storia, e persino della filosofia, organizzati intorno a quattro assi fondamentali: la pratica, la performance, la perversione e la punizione.
Studienbegleitender deutschunterricht in Europa. Rückblick und ausblick. Versuch einer standortbestimmung Levy-Hillerich D. (Cur.) Serena S. (Cur.) - Aracne, 2009 -
Studienbegleitender deutschunterricht in Europa. Rückblick und ausblick. Versuch einer standortbestimmung - Aracne
Stirner e Nietzsche Lévy Albert Montanaro F. (Cur.) Montanaro M. (Cur.) - Edizioni Immanenza, 2016 - Stirneriana
"Risultava naturale avvicinare i nomi di questi due filosofi, le cui idee si opponevano in maniera così netta alle idee correnti; ci si abituò a vedere in Stirner un precursore di Nietzsche. Ma bisognerebbe domandarsi se quest'abitudine fosse giustificata. È vero innanzitutto che Stirner abbia avuto un'influenza su Nietzsche? È giusto in un secondo tempo considerare le loro filosofie come due sistemi analoghi e animati dallo stesso spirito? È a giusto titolo che si avvicina Nietzsche a Stirner, e che si parla di una corrente individualista, anarchica o immoralista?" "L'Unico di Stirner mostra a quale conseguenza estrema porti il panteismo della filosofia hegeliana: c'eravamo sforzati anzitutto di collegare l'idea e il reale; siamo stati condotti al nominalismo. L'originalità di Stirner è consistita nel dedurre questo nominalismo per affrancare l'individuo da ogni legame. Nietzsche, al contrario, tiene anzitutto all'originalità artistica e alla sincerità morale. È ai borghesi tedeschi, ai filistei ed ai farisei che si rivolge, quando afferma che ogni individuo è un miracolo unico."