S Libri

Libri di Titolo S

Storia della paura. Gli inconfessabili retropensieri collettivi dell'Occidente libro
-5%
LIBRO   9788857525068

Storia della paura. Gli inconfessabili retropensieri collettivi dell'Occidente Pellizzetti Pierfranco   -  Mimesis, 2014  -  Eterotopie

Seguendo una via mediana tra ermeneutica del sospetto e archeologia del pensiero politico, l'indagine sulle paure "oscurate" del Potere nell'attuale fase del Moderno (del popolo, delle donne, dell'altro, del diverso e del contagio) diventa spia dei rapporti di forza e delle poste in gioco. La paura - già analizzata quale stato d'animo dell'uomo medievale (Le Goff, Delumeu) o depressione odierna da precarizzazione (Bauman, Augé) - svela le contraddizioni di una civiltà sorta da rivoluzioni democratiche, che ha finito per sostituire le aristocrazie dell'Antico Regime con le plutocrazie del denaro: la Plutodemocrazia, altamente instabile e oggi a rischio impazzimento. L'Occidente, Giano bifronte smascherato, si trova innanzi a un bivio estremo: scegliere il volto illuminato dalla benevolenza e dal cosmopolitismo oppure l'oscurantismo della possessività bellicosa.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788842820901

Società o barbarie. l risveglio della politica tra responsabilità e valori Pellizzetti Pierfranco   -  Il Saggiatore, 2015  -  La Cultura

"La società non esiste." All'insegna di questo provocatorio slogan, firmato Margaret Thatcher, negli ultimi ingloriosi quarant'anni si è affermato un modello sociale in cui l'Economico ha completamente assoggettato il Politico. Eppure, nonostante la fuga del capitalismo verso la dimensione finanziaria, la diffusione di un individualismo cinico e possessivo, il discredito nei confronti di tutto ciò che è "pubblico" e lo svilimento della politica democratica a "caporalato del consenso" (e ad ascensore sociale per tanti spregiudicati imprenditori di se stessi), la società esiste, eccome. E il sonno della politica ha generato mostri, dalle sembianze ormai familiari. Pierfranco Pellizzetti indaga le origini storiche, i risvolti socioeconomici e le tecniche propagandistiche di questo sistema, ormai vittima delle sue profonde contraddizioni. Disuguaglianze, recessione, disoccupazione e disgregazione sociale; il sogno, trasformatosi in incubo, di un'Europa unita ormai soltanto dall'ideologia liberista; la grave crisi di rappresentanza che affligge le liberaldemocrazie di fronte allo strapotere della finanza: tutto sembra realizzare l'antica profezia di Hobbes, secondo cui, senza politica, la nostra vita diventerebbe "più brutale, più breve e più grama". "Rifare società", restituendo autonomia alla politica e avvicinandola ai cittadini, non è solo un auspicio: è una necessità urgente, se l'Occidente vuole sfuggire a un destino di caos sistemico e di restaurazione oligarchica.

€ 20.00