S Libri
Libri di Titolo S
Sono stato un numero. Alberto Sed racconta Riccardi Roberto - Giuntina, 2009 - Vite
Questo libro racconta la vita di Alberto Sed dalla nascita ai giorni nostri. Rimasto orfano di padre da bambino, Alberto è stato per anni in collegio. Le leggi razziali del 1938 gli hanno impedito di proseguire gli studi. Il 16 ottobre 1943 è sfuggito alla retata effettuata nel ghetto di Roma. È stato catturato in seguito, insieme alla madre e alle sorelle Angelica, Fatina ed Emma. Dopo il transito da Fossoli, la famiglia è giunta ad Auschwitz su un carro bestiame. Emma e la madre, giudicate inabili al lavoro nella selezione condotta all'arrivo, sono finite subito nella camera a gas. Angelica, un mese prima della fine della guerra, è stata sbranata dai cani per il divertimento delle SS. Solo Fatina è tornata, segnata da ferite profonde: ha assistito alla fine terribile di Angelica ed è stata sottoposta agli esperimenti del dottor Mengele. Alberto è sopravvissuto a varie selezioni, alla fame, alle torture, all'inverno, alle marce della morte. Ha partecipato per un pezzo di pane ad incontri di pugilato fra prigionieri organizzati la domenica per un pubblico di SS con le loro donne. Dopo essere scampato a un bombardamento, è stato liberato a Dora nell'aprile 1945. Tornato a Roma, superate le difficoltà di reinserimento, ha iniziato a lavorare nel commercio dei metalli e si è sposato. Ha tre figlie, sette nipoti e tre pronipoti.
Soltanto per amare Riccardi Roberto - Studium, 2022 - Universale
Un canzoniere d'amore che è dentro la tradizione e allo stesso tempo la rinnova profondamente è il bellissimo esordio poetico di Roberto Riccardi, Soltanto per amare. La silloge raccoglie liriche composte in un ampio arco cronologico ed è divisa in due sezioni, "L'uomo - Versi recenti" e "Il ragazzo - Poesie giovanili". Un'inversione dei tempi che non è casuale: il punto fermo di osservazione è il presente da cui nasce un doppio percorso della memoria e della speranza. L'amore è un sentimento potente che apre mente e cuore, protegge dalle delusioni, dalle perdite, dal dolore e si fa voce come parola poetica di limpida intensa tessitura, una testimonianza forte e appassionata dove il lettore ritrova attese, trasalimenti, desideri, inquietudini, sogni. Una poesia della luce che è una promessa di futuro, dove l'amore è respiro della vita e del mondo.
Salvatore Ottolenghi. Inventore della polizia scientifica Riccardi Roberto - Giuntina, 2025 - Vite
Roma, 4 giugno 1902. Senza appuntamento, un giovane medico varca la soglia del direttore generale della Pubblica Sicurezza. In pochi minuti convince il ministro Giolitti a creare qualcosa che non esiste: una Scuola di polizia scientifica. Tre mesi dopo, a Regina Coeli, nasce il primo corso al mondo che trasforma l'indagine da pratica empirica a disciplina fondata sulla scienza. Al centro di questa rivoluzione c'è Salvatore Ottolenghi, ebreo astigiano, allievo di Cesare Lombroso, animato dal desiderio di rendere la giustizia davvero giusta. Da lui nascono il cartellino segnaletico, la rete internazionale di cooperazione tra forze di polizia, la carta d'identità italiana. Sotto la sua guida vengono formati i detective che affronteranno casi destinati a entrare nella storia: dal delitto Matteotti allo Smemorato di Collegno, dal mostro Girolimoni ai misteri di corte della regina Elena. Questa biografia restituisce il ritratto di un uomo capace di cambiare per sempre il volto delle indagini, spingendo l'Italia all'avanguardia nella scienza forense. Un'epopea che attraversa mezzo secolo di storia, dal Risorgimento al fascismo, e che ha lasciato un'eredità destinata a resistere al tempo.