S Libri
Libri di Titolo S
Sapessi com'è strano. Tre anni dopo Tucci Maurizio - Tralerighe, 2023 - Times
"Come la vita che riprende con le sue dinamiche di sempre, con le sue accelerazioni e i suoi momenti di riflessione e stasi. La vita di tutti i giorni; forse banale, forse anche noiosa, ma ricca di quella quotidianità che ci è stata improvvisamente tolta e ora ci accorgiamo di quanto fosse preziosa". Sono le parole del protagonista di uno dei sedici racconti "ai tempi del Covid" che compongono questa raccolta. Ripubblicarla a tre anni dall'inizio del lockdown, integrata da alcune riflessioni sull'esperienza vissuta e su quello che si è sedimentato nella coscienza collettiva, non è un semplice "amarcord", ma un tentativo di contribuire alla rappresentazione pubblica e privata di quel disorientante e drammatico periodo della nostra vita per impedirne la rimozione generalizzata e per combattere il bisogno cieco di una normalità immemore che non impara e non insegna nulla. Prefazione di Fulvio Scaparro.
Scenari di comunicazione in pediatria Tucci Maurizio - Editeam, 2003
Scenari di comunicazione in pediatria - Editeam
Scusa, mondo Tucci Maurizio - I Libri Di Emil, 2013 - Composizioni
Claudia ha 15 anni. Una bocciatura a scuola e il conseguente momento di depressione la portano in un primo momento a diventare vittima di Francesca (la "prima della classe"), poi a cercare "il riscatto" attraverso l'amicizia di ragazzi e ragazze di poco più grandi che la avviano anche ad una sorta di "prostituzione soft": Claudia si fa "toccare" a scuola e si fa pagare dai suoi giovanissimi "clienti". Non ha bisogno di quei soldi: i genitori, separati ed in conflitto tra di loro, non le fanno mancare nulla; lo fa per sfida, per guadagnare confusamente potere e stima all'interno del gruppo. Vive così la sua difficile adolescenza dividendosi, anche psicologicamente, tra la Claudia "bad-girl" del gruppo di amici, la Claudia-bambina dei weekend sul lago col padre passati a disegnare e la Claudia "di Antonella", una giovane amica di famiglia alla quale è legatissima. In questa incertezza Claudia affronta le sue prime esperienze sessuali più per senso di appartenenza al "gruppo" che per reale trasporto. Il suo piacere vero è rappresentato dai momenti che passa sotto la doccia. E sotto lo scroscio dell'acqua trova i suoi rari spazi di serenità, ma sperimenta anche il suo autolesionismo strisciante. Ma due episodi (l'odiata Francesca che la vede mentre si sta facendo toccare da un ragazzo e l'accusa da parte della scuola di un atto vandalico che non ha commesso) e il primo vero innamoramento non corrisposto dissolvono il fragile equilibrio in cui vive...