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Scimmie Gallo Alessandro - Navarra Editore, 2016 - Narrativa
Napoli. 1985. Tre quindicenni: Pummarò, Panzarotto e Bacchettone. Il desiderio di diventare qualcuno, di distinguersi dalla massa informe degli adolescenti di strati sociali più bassi che medi, di vivere da protagonisti, magari anche con le tasche gonfie di denaro, si traduce per i tre protagonisti in un solo modo: entrare a far parte della camorra, che soffoca la città come una coltre di catrame. Gli anni '80 a Napoli sono spaccio di eroina, prostituzione, corruzione, tutti fenomeni che stavano molto a cuore non solo a chi ne stava a capo ma anche a chi provava a vederci chiaro. A un giovane e carismatico giornalista, per esempio, che non ci mette molto a conquistarsi l'attenzione dei tre ragazzi, in particolare di Pummarò, per mostrar loro la camorra e i suoi affari da un altro punto di vista, "Scimmie" è dedicato e liberamente ispirato alla figura di Giancarlo Siani e a tanti giovani che rischiano di cadere nelle reti della criminalità.
Scimmie Gallo Alessandro - Navarra Editore, 2011
Liberamente ispirato alla figura di Giancarlo Siani per il personaggio del giornalista, e a tanti giovani che rischiano di cadere nelle reti della criminalità, "Scimmie" è un romanzo ruvido, acerbo, come i quindici anni dei tre protagonisti, messi a fuoco dalla giovane voce di Alessandro Gallo, un esordiente che promette molto. Napoli, 1985. Tre quindicenni: Pummarò, Panzarotto e Bacchettone. Il desiderio di essere qualcuno, di evidenziarsi tra la massa informe degli adolescenti di strati sociali più bassi che medi, queste le motivazioni che spingono i tre protagonisti a cercare un proprio ruolo nella malavita organizzata che ammanta con una coltre di catrame il tessuto urbano della Napoli degli anni '80. Bisogna farsi sentire, bisogna far capire a tutti chi è che comanda in quel rione. E così iniziano i riti di iniziazione: i soprannomi, il primo scippo, la prima esperienza sessuale con la prostituta del quartiere, si fa presto a diventare scagnozzi, prima indipendenti e poi al soldo del clan di turno.