S Libri
Libri di Titolo S pubblicati nella collana Le Terre con argomento Shakespeare William
Prossime uscite su SHAKESPEARE WILLIAM
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892764965 L'amore è tempesta. Romeo e giulietta, una storia universale
- 9788832064490 Shakespeare e noi
Shakespeare politico. Drammi storici, drammi romani, tragedie Krippendorff Ekkehart - Fazi, 2005 - Le Terre
Politologo tedesco, Krippendorff presenta dodici saggi su altrettante opere di William Shakespeare, dall'"Amleto" al "Re Lear", al "Macbeth". In ciascuno di essi, con la sua caratteristica chiarezza, passione e precisione, Ekkehart Krippendorff analizza ciò che dell'opera in questione è ancor oggi prezioso per comprendere i meccanismi del potere. Per Krippendorff, infatti, la produzione drammatica di Shakespeare è un pozzo inesauribile di intuizioni in campo politico e i suoi testi offrono risposte inedite e illuminanti a domande sempre diverse, comprese le più complesse e attuali, in particolare riguardo alla questione del sempre difficile rapporto fra governanti e governati.
Shakespeare filosofo. Il significato nascosto nella sua opera Mcginn Colin - Fazi, 2008 - Le Terre
Shakespeare è da sempre celebrato per la complessità delle tematiche, l'intensità dei personaggi, la ricchezza della poetica. E anche se nel tempo schiere di critici hanno esaminato la sua produzione fin nei minimi particolari, il carattere profondamente filosofico del suo lavoro è stato spesso trascurato. Colin McGinn - docente di filosofia prima a Oxford e ora alla University of Miami - individua invece nelle opere del Bardo (in particolare in "Sogno di una notte di mezza estate", "Amleto", "Otello", "Macbeth", "Re Lear", "La tempesta") le risposte alle principali domande esistenziali: è possibile comprendere davvero il pensiero e i sentimenti degli altri? Il carattere delle persone è determinato dalla natura o dalla società? Qual è l'essenza del potere e come va esercitato? Le nostre vite sono stabilite da un'entità superiore o dal caso? L'analisi di McGinn prende le mosse da una scoperta importante: Shakespeare fu fortemente influenzato dalle teorie di Montaigne, introdotte in Inghilterra proprio negli anni in cui il grande drammaturgo stava componendo i suoi capolavori. In quest'ottica, si aprono nuovi spazi interpretativi della sua visione del mondo (e dei principi etici a essa sottesi), fondata sull'accettazione del mistero che alberga nel cuore di ciascun individuo e sulla consapevolezza della natura "teatrale" dell'essere umano.