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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Moda E Costume con argomento Ferragamo Salvatore
Salvatore Ferragamo. Ispirazioni e visioni. Ediz. italiana e inglese Ricci S. (Cur.) Risaliti S. (Cur.) - Skira, 2011 - Moda E Costume
L'ispirazione è il filo conduttore di questo volume realizzato in occasione della mostra fiorentina dedicata a Salvatore Ferragamo: un viaggio a ritroso nel suo immaginario, alla ricerca delle fonti della sua fantasia creativa che in quarant'anni o poco più di attività ha prodotto una miriade di modelli di calzature e quattrocento brevetti d'invenzione. Il volume ripercorre i momenti più significativi della vita dell'artista, dalle esperienze a Hollywood al ritorno a Firenze, dai contatti con il Futurismo e le sperimentazioni d'avanguardia all'incontro con Jacobsen e Andy Warhol. Il catalogo comprende una sezione dedicata a un creativo contemporaneo, Stephen Jones, che lavora nel mondo della moda come Ferragamo e che con Ferragamo ha molti punti in comune: nel lavoro di entrambi la creatività incontra competenze tecniche, cultura individuale, curiosità, capacità intuitiva, coraggio.
Salvatore Ferragamo. Evolving legend 1928-2008. Ediz. inglese e cinese Ricci Stefania - Skira, 2008 - Moda E Costume
Un vero e proprio viaggio nella storia della moda attraverso le tappe fondamentali della Salvatore Ferragamo Italia S.p.A., marchio di lusso, con oltre 450 negozi in più di 55 paesi. Nato a Bonito, in provincia di Avellino, Salvatore Ferragamo, dopo avere studiato l'arte del calzolaio a Napoli per un anno, aprì un piccolo negozio. Nel 1914, emigrò a Boston, dove uno dei suoi fratelli lavorava in una fabbrica. Dopo una breve permanenza in fabbrica, Salvatore convinse i suoi fratelli a trasferirsi in California, prima a Santa Barbara, poi a Hollywood. Qui aprì un negozio di scarpe, inizialmente solo per la riparazione e in seguito per la creazione di sandali su misura, che presto diventarono articoli apprezzati dalle star, grazie al suo talento. Arrivò così a progettare calzature per le produzioni cinematografiche di Hollywood, diventando presto così il "Calzolaio delle Star". Dopo tredici anni di attività negli Stati Uniti, ritornò in Italia nel 1927 e si stabilì a Firenze dove aprì la sua etichetta, concentrando i suoi sforzi sulla sperimentazione e brevettando numerosi modelli e innovazioni tecniche. Le sue creazioni spaziano dai modelli più bizzarri, spesso veri e propri oggetti d'arte di altissimo design, a linee di eleganza più tradizionale, che spesso servirono da ispirazione anche ad altri progettisti della calzatura del suo tempo.