Ambiente Libri
Libri di Titolo Ambiente pubblicati nella collana Studi Nis Archeologia
Ambiente e paesaggi di Roma antica Traina Giusto - Carocci, 1990 - Studi Nis Archeologia
Quello delle modificazioni del paesaggio (un concetto che, oltre alle consuete categorie di città e campagna, comprende anche zone 'marginali', come le selve e le paludi), è forse uno degli aspetti meno noti della storia romana. Dal periodo delle origini al tardoantico, una geografia quanto mai varia e mutevole influisce sulla formazione degli insediamenti e delle economie dell'Italia e delle province. Per converso, con l'apparire dei primi nuclei urbani e soprattutto con l'espansione di Roma, le caratteristiche originarie del territorio si modellano secondo un processo rigorosamente segnato dal corso degli eventi. La nuova strutturazione del paesaggio, sorta dalle rovine della guerra annibalica, darà luogo a una visione della terra destinata a condizionare i momenti successivi della storia d'Italia, praticamente fino ai giorni nostri, e lasciando un'eredità del paesaggio romano anche nelle aree provinciali.
Ambiente e società nella preistoria dell'Italia centrale Barker Graeme - Carocci, 1984 - Studi Nis Archeologia
Questo libro di Graeme Barker, oltre ad essere il primo moderno studio analitico sulla preistoria dell'Italia centrale, è una fra le poche analisi europee che estendano a più periodi della preistoria un taglio di ricerca specificamente regionale. Grazie ai risultati delle ricerche più recenti e al sussidio dei più aggiornati strumenti del lavoro storico-archeologico, nella prima parte del libro si schizza una ricostruzione della preistoria dell'Italia centrale, alternativa rispetto a quella costantemente proposta dagli studiosi nell'ultimo secolo. Al susseguirsi di drammatiche invasioni, dovute a genti apportatrici di sempre nuovi e diversi modi di vita, caro a una ricostruzione storica ormai datata si sostituisce qui una visione più articolata della società preistorica, con particolare attenzione alle sue continuità e alla sua capacità di evoluzione interna che pure non significa crescita lineare e costante della complessità sociale. La seconda parte del libro studia le diversificazioni locali nella 'velocità di sviluppo' della tecnologia, della sussistenza, dei sistemi di scambio e dell'organizzazione sociale del Centro Italia preistorico. Barker ritiene che le diverse componenti del sistema sociale fossero intimamente correlate l'una all'altra, e che di volta in volta si adattassero ai condizionamenti così come alle opportunità che la conformazione geografica dell'Italia centrale offriva loro. Dettagliato nell'illustrazione della cultura materiale, ricco di mappe e di liste topografiche, il libro, oltre che agli archeologici, si rivolge ai paletnologi, agli antropologi e più in generale a tutti gli studiosi del mondo antico.