Anna Libri
Libri di Titolo Anna pubblicati nella collana Oscar Classici
Annali. Testo latino a fronte Tacito Publio Cornelio Pighetti L. (Cur.) - Mondadori, 2021 - Oscar Classici
Tacito è il più grande storico della letteratura latina: fu, tra i Romani, ciò che Tucidide era stato per i Greci. La sua opera è sorretta dal puntuale esame delle fonti - gli "Acta senatus" e gli scritti dei "rerum scriptores" che l'avevano preceduto -, anche se talvolta lo storico arriva a fare torto ai criteri dell'oggettività pur di sostenere il proprio ideale repubblicano contro la decadenza del sistema politico imperiale. Il suo stile lapidario, conciso, ormai assai lontano dalla sonora armonia ciceroniana, rimane inconfondibile e di un'efficacia espressiva difficilmente imitabile. Gli "Annales", la sua opera più famosa insieme alle "Historiae", ci sono giunti lacunosi: abbiamo i primi sei libri, dedicati a Tiberio, e un secondo gruppo di libri, dall'undicesimo al sedicesimo, relativi alla fine del principato di Claudio e quasi tutto quello di Nerone. Se già nella parte iniziale Tacito trova modo di stigmatizzare con particolare forza lo svilimento e la svendita della dignità della classe senatoria di fronte all'imperatore, è soprattutto quando affronta la figura di Nerone che gli si offre l'occasione per dipingere un ritratto a tinte cupe del potere assoluto nel suo aspetto più degenerato. Prefazione di Luca Canali.
Anna Karenina Tolstoj Lev - Mondadori, 2017 - Oscar Classici
Anna Karénina è un'elegante signora dell'aristocrazia russa, sposata senza amore a un alto funzionario dell'apparato statale e madre del piccolo Serëza. L'incontro con un giovane ufficiale, il fascinoso ma superficiale conte Vrónskij, segna il suo destino: i due si innamorano e la loro travolgente e tormentata passione viola tutte le regole della società in cui vivono. Altre figure e altre vicende si dispongono attorno al nucleo principale: tra queste - quasi un controcanto alla tragica vicenda di Anna e Vrónskij - l'amore felice di Lévin e di Kitty, sullo sfondo di una grandiosa pittura d'ambiente - i salotti aristocratici di Mosca e Pietroburgo, la quieta campagna russa - e di un attento studio psicologico dei caratteri. Con uno scritto di Vladimir Nabokov. Introduzione, cronologia e bibliografia di Igor Sibaldi.
Anna Karenina Tolstoj Lev Bernardini S. (Cur.) - Mondadori, 1989 - Oscar Classici
Centro della vicenda è la tragica passione di Anna, sposata senza amore a un alto funzionario, per il brillante ma superficiale Vronskij. Parallelo a questo amore infelice è quello felice di Kitty per Levin, un personaggio scontroso e tormentato al quale Tolstoj ha fornito i propri tratti. "In Anna Karenina è rappresentata - scrive Natalia Ginzburg - la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità." Tra i primi lettori il libro ebbe Dostoevskij che così ne scrisse: "Anna Karenina è un'opera d'arte assolutamente perfetta. Vi è in questo romanzo una parola umana non ancora intesa in Europa... e che pure sarebbe necessaria ai popoli d'Occidente."