Ballate Libri
Libri di Titolo Ballate pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281574496 Essere inaccettabile
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9791256370962 Corre la vita
- 9788898874743 Poesie. Testo francese a fronte
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788898052592 Mosaici. Chimere quotidiane. Poesia
- 9788898052134 Il codice degli occhi
- 9788896418178 Nuvole e vento
- 9788890994289 Io:una come te
Ballate di Lagosta Sinicco Christian - Donzelli, 2022 - Poesia
Il dato biografco sembra connaturato a quello geografco in questo poeta nato a Trieste nel 1975. Christian Sinicco, fondatore della Lega Italiana Poetry Slam, tra le molte attività per la poesia, monitora e segue il progetto L'Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (2014). Dopo anni di occupazioni instabili e lotta al precariato, oggi è sindacalista Cgil e lavora per una concessionaria autostradale in una zona di transito tra Nord Europa, Adriatico e Balcani. Al mare proteso verso Oriente, nell'onda lunga di una Mitteleuropa som mersa ma residua, è legata la sua raccolta più compiuta, Ballate di Lagosta, con affondi nel mare nostrum inteso non come casa, o habitat naturale, ma possibilità di movimento e voce. Moto che con Sinicco si impone per insurrezione primitiva, solo in seconda battuta per acquisizione, e sempre come canto. È a Lagosta (in croato Lastovo), isola della Dalmazia meridionale e luogo nuovo ed estraneo che, dopo un viaggio di svago, il poeta trova la sua Permanenza biologica, quasi pre-verbale. Non il racconto di sé e del proprio bios, piuttosto quello di un altro nucleo familiare, con la processione di Ferragosto e i rituali di persone e affetti acquisiti - Marija e Ambroz, Marijana, Jadro, Sara - pronti per alterità a farsi uomo e personaggio («l'isola è un uomo»). Individualità spiccate che si compenetrano nella collettività dei sensi e del rito: la ballata antica e popolare, il sonetto d'amore spinti alle soglie della canzone e del rap nell'intento multiplo di preservare la diversità di ogni singola voce del coro. Come nell'ultima sezione che è l'ipotesi meno scontata cui la raccolta pare aderire: il ritorno degli «spariti nelle onde», i migranti, dei quali - al pari di Marija, Ambroz, Jadro - il poeta recupera l'isola, il tuffarsi nell'oltre del suono che erode la sparizione.
Ballate del tempo che se ne andò. Poesie scelte. Testo francese a fronte Villon François Mussapi R. (Cur.) - Il Saggiatore, 2008 - Poesia
Nell'opera di François Villon, il massimo poeta francese di ogni tempo, incontriamo un mondo e un teatro. La Parigi del XV secolo è infatti lo scenario tragico di una dolorosa quanto misericordiosa commedia umana: la grande città impoverita da una lunghissima guerra vede una folla di uomini disperati, in lotta con la fame, la miseria, in un'atmosfera buia e cupa. Turbe di giovani senza speranze si adattano a sopravvivere con il furto, passano le ore nelle locande sotterranee, avvolti da una perenne oscurità. In questo mondo di diseredati, ladri, puttane, preti imbroglioni, papponi, contrapposto alla ricca casta dei signori che si nutrono di burro, oche e vino pregiato, Villon, parte di quella turba diseredata, tratteggia memorabili ritratti di uomini disperati ma strenuamente attaccati alla vita.
Ballate dal «Mary Celeste» Penco Sergio - Ist. Giuliano Di Storia, 1998 - Poesia
Ballate dal «Mary Celeste» - Ist. Giuliano di Storia