Berlin Libri
Libri di Titolo Berlin pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Berlino città mediterranea. Il richiamo del Sud Bredekamp Horst Vercellone F. (Cur.) - Raffaello Cortina Editore, 2019 - Saggi
Berlino è famosa per essersi ogni volta radicalmente reinventata. È accaduto dopo l'ascesa a residenza reale prussiana, dopo l'unificazione dell'Impero, l'abdicazione del Kaiser, le devastazioni della Seconda guerra mondiale e la caduta del Muro. Una forte tradizione ha tuttavia orientato lo sviluppo architettonico della città in ogni epoca: lo sguardo rivolto all'arte dei Paesi mediterranei. Basta una passeggiata per scoprire i molti, sorprendenti parallelismi: dal castello barocco di Schlüter (Roma antica!) passando per il Forum Fridericianum e il teatro anatomico della scuola veterinaria (Palladio!), fino alla ricostruzione della Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche dopo il 1945 e all'ala progettata da Franco Stella per il castello riedificato. Horst Bredekamp mette in luce inedite analogie e scrive la storia di una passione mediterranea capace di plasmare uno scenario urbano inconfondibile, legato a doppio filo non solo con il potere e le sue rappresentazioni, ma anche con il desiderio e recondite speranze.
Berlinguer deve morire. Il piano dei servizi segreti dell'Est per uccidere il leader del PCI Fasanella Giovanni Incerti Corrado - Sperling & Kupfer, 2014 - Saggi
Il 3 ottobre 1973, mentre è diretto all'aeroporto di Sofia al termine di una difficile visita ufficiale in Bulgaria, Enrico Berlinguer è vittima di un incidente stradale. Il suo interprete muore e due dirigenti del Partito Comunista bulgaro rimangono gravemente feriti. Il segretario del Pei si salva per miracolo. Per diciotto anni, sulla notizia cala il silenzio. Ma nel 1991 il senatore del Pds Emanuele Macaluso svela un retroscena clamoroso: sulla strada verso l'aeroporto Berlinguer doveva morire. L'ipotesi di un complotto ordito dai governi "amici" dell'Est viene smentita dai dirigenti del vecchio Pci, ma incoraggiata dalle confidenze della vedova Berlinguer, cui Enrico aveva manifestato da subito i suoi sospetti. È l'inizio di una caccia all'indizio portata avanti dai due autori di questo libro, che passa da Sofia agli archivi dell'Istituto Gramsci, fino alle carte del dossier Mitrokhin. "Berlinguer deve morire" è un'inchiesta giornalistica che si legge come un thriller politico. Arricchito da nuovi importanti contributi, è un testo essenziale per disegnare in modo ancora più preciso il posto di Berlinguer nella Storia. E per ricordare, nel trentesimo anniversario della morte, l'ultimo grande leader della sinistra italiana. Introduzione di Walter Veltroni. Prefazione di Giuseppe Vacca.
Berlino 1989. La caduta del muro. La guerra civile che ha portato alla fine del comunismo Pleshakov Constantine - Corbaccio, 2009 - Saggi
1989: con il Muro di Berlino crolla un intero sistema internazionale. Ma come e perché è successo? E opinione comune che nell'Europa orientale il comunismo sia crollato come effetto del trionfo della libertà e del libero mercato contro l'oppressione dell'Unione Sovietica, la superpotenza che lo aveva imposto "sotto la minaccia delle armi". In realtà le rivoluzioni a cui abbiamo assistito durante gli anni Ottanta sono più complesse dell'immagine stereotipata del popolo buono che rovescia il regime cattivo. Anche se la violenza fu un fattore determinante nella conquista del potere, è pur vero che nell'Europa orientale, durante le prime elezioni postbelliche, i partiti comunisti filomoscoviti si guadagnarono una forte percentuale del consenso popolare. I regimi che nacquero allora non furono soltanto dei governi fantoccio e ciascun paese sviluppò un suo peculiare modello di comunismo, talvolta anche scontrandosi con Mosca. Certamente la polizia segreta ebbe un ruolo determinante all'interno dei singoli Stati nel preservarne la stabilità, ma Pleshakov invita a prestare attenzione soprattutto al largo appoggio popolare garantito dal welfare e dalla mobilità sociale interna. Nel 1989 non si trattò semplicemente di "rovesciare" Mosca, ma di risolvere problemi interni in ciascun paese, di rivedere antichi accordi con le vecchie élite e i compromessi a cui erano scesi i leader rivoluzionari e i veterani del comunismo.