C Libri

Libri di Titolo C pubblicati nella collana Altera

Canone inverso. Antologia di teoria Queer libro
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LIBRO   9788846732170

Canone inverso. Antologia di teoria Queer Arfini E. (Cur.)  Lo Iacono C. (Cur.)   -  Edizioni Ets, 2012  -  Altera

Instabile e infedele conglomerato di senso, il queer è presentato come un metodo di critica permanente a una socialità sessuale e di genere normalizzata e assimilata. I testi che compongono il volume, tradotti per la prima volta, ci introducono in un laboratorio dove gli strumenti del pensiero contemporaneo (marxismo, psicanalisi, femminismo, linguistica strutturale, studi culturali) vengono usati per scandagliare sia il dibattito pubblico, accademico, sia l'attivismo LGBT americano ed europeo dalla fine degli anni Ottanta. Le autrici e gli autori che presentiamo tematizzano la tensione tra instabilità del desiderio e persistenza delle norme identitarie, la valenza pubblica degli affetti, la contestazione del mito della visibilità e della rispettabilità gay e lesbica, la resistenza alle dinamiche che generano nuove forme di abiezione dietro la facciata di una politica integrazionista della sessualità. L'orizzonte che si apre fa spazio a una politica che viene dopo l'identità e a un'etica antisociale e non riproduttiva. Canone inverso offre una visione del queer come pratica teorica all'interno di discipline diverse, non pacificata e politicamente trasformativa.

€ 24.00 € 22.80
LIBRO   9788846759443

Corpo a corpo con il linguaggio. Il pensiero e l'opera letteraria di Monique Wittig Feole Eva   -  Edizioni Ets, 2020  -  Altera

Nella lavanderia automatica dell'inferno eterosessuale in cui viene condotta dalla sua guida Manastabal, una lesbica in jeans dall'andatura da cowboy, Wittig si imbatte in alcune anime condannate a fare il bucato in eterno. Accortesi della sua presenza, le anime le intimano di andarsene, accusandola di essere una di quelle transfughe e rinnegate che mirano a corrompere il sesso femminile diffondendo la peste lesbica. Incredula, Wittig decide di provare che le sue intenzioni sono pacifiche: inizia quindi a spogliarsi per mostrare che il suo corpo non differisce affatto dal loro. Tuttavia, una volta nuda, comincia a ricoprirsi di peli lunghi, neri e lucenti, come quelli di una lupa, e squame, simili a quelle di una sirena, iniziano a crescerle sul dorso. Anziché spaventarsi delle metamorfosi che sta subendo, Wittig se ne compiace fino a quando le anime dannate, indicando qualcosa che sporge dal centro del suo corpo, si mettono a gridare: «Guardate, è lunga come un dito medio. Tagliatela, tagliatela». Autrice irriverente, ironica ed eclettica, Monique Wittig riscrive le vicende mitiche e letterarie che fondano la cultura occidentale con l'obiettivo di mandare in frantumi il regime della rappresentazione eterosessuale e patriarcale. Forzando il marchio di genere nel linguaggio e dando vita a un nuovo immaginario popolato da storie e corpi lesbici, la scrittura di Wittig rovescia il canone letterario e mette in questione il punto di vista straight di chi legge, colpendone il corpo e disturbandone i sensi. Questo libro si propone di entrare nel cuore del progetto politico-letterario di Wittig e di mostrare come, in un momento storico in cui sembra che il lesbismo sia stato definitivamente integrato nella società eterosessuale, le opere dell'autrice siano invece capaci di mettere in scena soggetti lesbici in grado di disturbare ancora.

€ 16.00
LIBRO   9788849823271

Celeste Aida. Una storia siciliana Fiume Marinella   -  Rubbettino, 2008  -  Altera

Anno 1933, XI dell'era fascista. In un villaggio siciliano, un ventenne commerciante di vini uccide la cognatina di cinque anni seppellendola viva. La relazione adulterina con l'ancor giovane suocera e la paura che la bambina possa rivelarla al padre emigrato in America, induce i due amanti a liberarsi della scomoda testimone. Al processo, la difesa della donna ha buon gioco nell'affermare la non punibilità per il reato di adulterio, mancando la querela del coniuge offeso. Così, si condanna a morte il giovane "debosciato", assolvendo la madre per insufficienza di prove anche dell'imputazione di procurato aborto, che il Codice Rocco punisce severamente, in quanto sovvertitore della famiglia e perciò, come l'adulterio, reato contro lo Stato. Il romanzo ricostruisce la torbida vicenda familiare da cui scaturì l'esecuzione capitale attraverso i canti dei cantastorie, fonti orali e giornalistiche, atti giudiziari, che consentono di mettere a fuoco il contesto del dramma: il "disordine" della famiglia contadina siciliana e la politica familiare del fascismo. Squisitamente letterari sono, invece, l'impianto narrativo e il linguaggio: la storia di una bambina, segnata dalla diversità già nel nome e travolta dall'assurda banalità del male, comunica una profonda impressione anche per l'efficacia e la profondità con cui sono tratteggiati i personaggi che balzano vivi dalle pagine, uscendo dal coro che commenta ai margini.

€ 8.00
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