C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Capricci
Come mi senti. Ediz. a colori Spadoni Stefania - Gallucci, 2017 - Capricci
"Come mi senti" è una scatola, dentro ho messo delle storie. Come si affrontano la notizia di una malattia, la strada verso una possibile guarigione, le privazioni, gli ostacoli, le gioie, le delusioni, gli incontri? Non credo in una risposta unica e risolutiva, penso si proceda per tentativi. In questo libro ci sono i miei di tentativi, la necessità di tirare fuori tutto quel magma di emozioni, la possibilità di farlo con dei mezzi che mi erano familiari, il corpo, la scrittura, la fotografia. La prima parte del libro coinvolge trenta persone che non appartengono alla mia storia, ma a cui ne ho voluto raccontare un pezzo per poi chiedere loro: "Come mi senti?" e fotografarle. La seconda parte, invece, è un percorso più intimo, fortemente legato al mio corpo, che ho fotografato prima e dopo la malattia. Una serie di autoritratti senza parole, perché la storia ce l'ho scritta addosso. Un unico racconto li introduce. Parla della mia decisione di sottopormi al trapianto di midollo osseo da donatore. Parla di rimettersi in gioco, di affrontare una scelta difficile, difficilissima, di un'invasione fisica notevole, di rischi, di paure, di incertezze, ma soprattutto di speranza. Ora ho chiuso la scatola, ci ho messo dentro tutte queste storie scritte e fotografate, l'ho chiusa per poter andare avanti e affrontare tutto quello che verrà. Ora puoi aprirla tu e sentirmi, se vuoi.
Ciné. Ediz. italiana e francese. Con CD-ROM Giacci Vittorio - Gallucci, 2008 - Capricci
"Quando si pensa alla collaborazione cinematografica fra Italia e Francia, solitamente si è portati a considerare principalmente il sistema delle "coproduzioni" sviluppatosi tra i due Paesi subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, con la firma a Parigi, il 29 ottobre 1946, del primo accordo cinematografico franco-italiano: un sistema a tutt'oggi operante anche se ridimensionato rispetto agli anni d'oro tra i Cinquanta ed i Settanta, quand'esse costituivano una percentuale notevole rispetto alla produzione annua di ciascun Paese. La cooperazione è sta infatti molto più ampia, come si vedrà nel corso del presente volume, ma già questo solo istituto è stato di rilevante portata perché ha permesso di realizzare, in un arco di tempo di poco più di sessant'anni, 2000 titoli, ed ha reso possibile il consolidarsi di due sistemi industriali in grado di produrre non per il solo mercato interno ma anche di esportare sul mercato europeo ed internazionale, moltiplicando in tal modo le capacità produttive e promozionali delle rispettive nazioni." (dalla Prefazione)