C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Daphne
Cartoline non affrancate. Storie di alpini vissute... in Compagnia De Barbieri Bruno - Eidon Edizioni, 2023 - Daphne
Piace descrivere questo libro come un luogo immaginario, sospeso e fatato, dove una generazione di nonne e nonni si dà convegno per raccontare, ad una folla di figli e nipoti radunata intorno al "fogolar", scampoli di vita felice vissuti in un tempo ormai remoto. Eppure far riemergere dalle nebbie della memoria un esercito che avrebbe sicuramente vacillato senza il silenzioso ma determinante apporto delle portatrici, le aspre montagne del Friuli, la dolcezza, tutta femminile, delle splendide vallate carniche, la rassicurante presenza di quei microcosmi rappresentati dalle caserme (una su tutte), le cronache chete, con nulla di epico in sé, di squarci di vita in comune di militari alpini, non significa inventare un mondo fantastico. Vuol dire che la vita è un'avventura straordinaria, anche nei momenti durante i quali abbiamo l'impressione che non ci soddisfi pienamente, l'importante è affrontarla con la dignità a cui ci obbliga il nostro essere e con il rispetto che dobbiamo ai nostri simili. Mantenere il pieno ricordo della storia, anche di quella scritta con la esse minuscola, come abbiamo cercato di fare dalla prima all'ultima pagina di questo libro utilizzando uno strumento ormai non più in uso, come appunto le cartoline, vuol dire puntellare solidamente la convinzione di essere nel giusto sostenendo concetti come amicizia, solidarietà e rettitudine, condensati nella figura simbolo del cappello alpino. E sarebbe emozionante udire la voce dei nostri nipoti affermare, dopo aver ascoltato le nostre narrazioni: "Ci piacciono le fiabe, raccontatene altre". Bruno De Barbieri è nato a Genova nel 1952. Sposato con Bianca Dall'Orto. Due figlie, Chiara e Francesca. Due nipoti, George ed Alexander, ai quali dedica l'unico suo libro pubblicato, scritto peraltro a quarantadue mani con altri venti autori.
Catturati in Africa. Internati in India. Storie tra i reticolati. Le vicende dei prigionieri delle Marche e di tanti altri Martino Lucio - Eidon Edizioni, 2023 - Daphne
Come un grande puzzle l'autore, giornalista di lungo corso, continua a ricomporre in questo secondo volume le alterne vicende di decine di migliaia di soldati italiani catturati in Africa dagli inglesi nel corso del secondo conflitto. Ricostruisce, per quanto possibile, le loro sofferenze e i sacrifici che hanno sopportato tra i reticolati. Mette in risalto la loro capacità di affrontare i cinque/sei anni di detenzione: chi si inventa un lavoro, chi cerca di fuggire nei modi più disparati, altri ancora che si dedicano allo studio o allo sport... Centinaia di ragazzi non sono mai più tornati dai campi di prigionia in India, Ceylon, Australia e l'autore ricorda uno ad uno i 553 soldati italiani sepolti nei cimiteri militari inglesi. La morte, per molti di loro, è stata una morte da combattente: uccisi sui reticolati che cercavano di varcare, seppelliti da frane di cunicoli da loro scavati durante tentativi di fuga, uccisi perché rifiutavano di smettere di cantare canzoni patriottiche, deceduti per aver rifiutato il rimpatrio per ragioni di salute, morti per conseguenze di ferite riportate in guerra. La capacità di soffrire e di sopportare è stato il valore che ha accomunato tutti: i caduti - il cui sacrificio estremo ha un alto valore morale - con i sopravvissuti che hanno nobilitato la loro esistenza dando un senso alla vita.
Catturati in Africa internati in India. I prigionieri italiani: le fughe dal Tibet ad Ancona. La Free Force Italia Redenta e la Repubblica Fascista dell'Himalaya Martino Lucio - Eidon Edizioni, 2020 - Daphne
Nelle parole del giornalista la storia dei prigionieri italiani catturati dagli inglesi in Africa, nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Con la competenza acquisita in lunghe e difficili ricerche, l'autore ricorda i protagonisti dimenticati, sopravvissuti ai duri scontri ma che, fatti prigionieri, furono trasferiti in India. Diecimila di loro, tutti ufficiali, vennero internati nel campo di Yol, ai piedi dell'Himalaya. Come vivevano? Come passavano i lunghi giorni di prigionia? Chi ebbe successo, a guerra finita, nella vita civile? Chi non ce l'ha fatta e perché? Come venne affrontato l'Armistizio quando anche nel Tibet nacque la Repubblica Fascista? Riuscì la Intelligence Britannica a creare una forza di intervento da impiegare in Europa? Il libro è una galleria di eventi e di personaggi, dai compagni di fuga come i due ufficiali di Marina anconetani, Elios Toschi e Camillo Milesi Ferretti, vera ossessione degli inglesi, che sulle loro teste misero una taglia di 20.000 rupie, alle guide indù, o alle avventurose scalate himalayane di chi divenuto collaborazionista ebbe il permesso, di uscire dal campo, giurando sul proprio onore di rientrare o infine agli "irriducibili" che furono tutti raggruppati nel recinto 25, uno dei quattro di Yol.