C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Il Ventilabro
Consumo e crisi economica. Risvolti esistenziali e prospettive educative Simone M. G. (Cur.) - Giapeto, 2014 - Il Ventilabro
Per molti la crisi economica è soltanto un momento di regressione, di stasi, di sconforto, di rassegnazione e di pessimismo. Non lo si può negare. Ma è anche un'occasione per compiere dei bilanci, per formulare interrogativi sul senso dell'esistenza, per riflettere sul sistema economico e sul generale modello di sviluppo della nostra società, per comprendere le ragioni dello stare insieme e per conoscere e progettare eventuali altre modalità del con-vivere, dell'educare, del produrre e del consumare. Il volume si sviluppa lungo due percorsi. Il primo consente di dar corpo ad un'indagine critica che, in chiave interdisciplinare, esamina problemi, evidenzia bisogni, rileva delle attese, segnala sviluppi e cerca approfondimenti. Il secondo percorso dà conto di un'indagine empirica che restituisce l'immagine delle pratiche di consumo attraverso i pensieri, le scelte, i comportamenti di chi subisce direttamente l'impatto della crisi economica nella propria quotidianità.
Contesti, presenze, responsabilità Sorrentino C. (Cur.) - Giapeto, 2018 - Il Ventilabro
La speciale attitudine di questo volume è quella di cercare l'educativo in contesti diversi da quelli della più consolidata tradizione pedagogica, troppo spesso - ancora oggi - assimilata ed appiattita sulla sola disciplina dell'insegnare e dell'apprendere in ambito scolastico. Bisogni di formazione si rilevano, invece, lungo tutta l'esperienza dell'uomo nel quotidiano suo muoversi nel mondo. Avvertire questi bisogni è forse soltanto un primo passo, ma sicuramente l'avvio necessario e fondamentale perché vi si possa orientare l'attenzione dell'indagine pedagogica e la premura educativa degli esperti di formazione.
Comunicazione multimediale e processi formativi Martiniello L. (Cur.) - Giapeto, 2014 - Il Ventilabro
Se la globalizzazione, anche al seguito e per effetto degli strumenti di comunicazione, recava con sé il rischio del villaggio globale e della omologazione, la multimedialità apre, o sembra aprire, alla valorizzazione delle differenze e quindi alle istanze postmoderne. Non senza qualche rischio e non senza qualche riserva, ma anche con molte opportunità educative. Di questo si fanno carico i diversi autori di questo volume che offrono al lettore una serie di contributi di ricerca che, per un verso, comprovano quanto e come e perché la comunicazione multimediale può giovare ai processi formativi, e, per altro verso, concorrono ad illuminare quello sfondo comune che è dato dalla postmodernità.