C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Le Noci
Cancel cinema. I film italiani alla prova della neocensura Chetta Alessandro - Aras Edizioni, 2021 - Le Noci
"Totò farà la fine di Dumbo? Bollato da un "alert" per i contenuti scorretti? In TotoTruffa '62 il comico si travisa con una blackface, anello al naso e voce farfugliante: un chiaro affronto razzista per gli indignati della cosiddetta Cancel Culture. E come giudicare Aldo Fabrizi che iscrive la figlia a un concorso per "Miss sposa perfetta" o Monica Vitti che, ferita, perdona l'amante accoltellatore? Potrebbe mai passarla liscia Yves Montand che spara a tutti i lupi d'Abruzzo? Questa nuova morale attenta a processare il passato senza badare al contesto scuote da anni il dibattito americano e inizia a disporre i suoi tribunali anche in Italia. Il saggio di Chetta mette in scena uno stress test su oltre 200 film del periodo d'oro del nostro cinema indagando altresì origini e perché del politicamente corretto e i rischi connessi. Un tentativo corsaro per anticipare l'ascesa di un fenomeno dai contorni molto ambigui."
Calvino e la limpidezza della complessità. Tra Palomar e Parisi Bischi Gian Italo Darconza Giovanni - Aras Edizioni, 2023 - Le Noci
Non è affatto facile far capire gli elementi essenziali della teoria della complessità, per la quale Giorgio Parisi ha vinto il Nobel per la Fisica nel 2021. Eppure è fondamentale per conoscere il mondo in cui viviamo. Tuttavia se la fisica risulta ostica, allora meglio leggere Italo Calvino. IL tema della complessità è presente in tanti suoi racconti, lettere, narrazioni e metanarrazioni di vario genere. Persino l'evoluzione degli stormi di storni, studiata matematicamente da Parisi, è narrata da Italo Calvino con gli occhi di Palomar, che li osserva dalla sua terrazza romana. Attraverso "Le città invisibili" e "Se una notte d'inverno un viaggiatore", questo saggio saprà stupirvi per analogie e intuizioni e la complessità si farà più limpida.
Carcere e rieducazione. Da istituto penale a istituto culturale Telesca Donato Antonio - Aras Edizioni, 2019 - Le Noci
Il carcere, oggi, si trova in una crisi di sistema significativa, poiché corrispondente a un concetto di esecuzione penale autoreferenziale e anacronistico. Il saggio parte da una riflessione attenta della parola 'educazione', di ciò che significa e rappresenta, per poi declinarla nell'ambito del carcere e, fuori dal carcere, con la riabilitazione in società. L'idea che si vuole sostenere è quindi di adottare un sistema rieducativo che desti le coscienze delle persone detenute per un possibile vero cambiamento. Occorre, dunque, un approccio culturale nuovo tale che l'orientamento al lavoro in carcere non diventi un mero sussidio alla vita detentiva, ma un approccio che si risolva come: cultura del lavoro, traducibile come impegno, responsabilità, rispetto e coerenza, come cultura delle regole; cultura della conoscenza e non soltanto come diritto allo studio volto a istruire con i programmi dedicati, tuttavia importanti per le persone detenute; cultura delle religioni, con approcci volti alla conoscenza della storia religiosa e secolare, all'incontro, alla tolleranza e valenze sincretiche possibili. Prefazione di Silvia Cecchi.