C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Rapporti
Casa dei sud del XXI secolo. Le strutture culturali e le aree interne Cavallo Aurora Cannata Giovanni - Giapeto, 2018 - Rapporti
Il volume discute il progetto di una struttura culturale, a carattere museale, in Val d'Agri che indaghi il Mezzogiorno italiano nel Novecento e i temi che riguardano le aree fragili del Mediterraneo. L'idea che ruota intorno alla Casa dei sud è di un'istituzione culturale come politica pubblica e alle sue funzioni in un'area interna della Basilicata, nella quale alle fragilità sociodemografiche, economiche e ambientali, si sommano le contraddizioni legate allo sfruttamento energetico. Il contributo s'inserisce nelle iniziative di Terza Missione di Universitas Mercatorum e intende promuovere la riflessione intorno ai ruoli e alle forme dell'infrastrutturazione sociale nel Mezzogiorno, e a direttrici di ricerca tese a esplorare le trasformazioni territoriali e i rapporti tra risorse, comunità e fragilità.
Come ti erudisco il pupo. Rapporto sull'Università italiana Casillo Salvatore Aliberti Sabato Moretti Vincenzo - Futura Editrice, 2007 - Rapporti
Il Regolamento sull'autonomia didattica degli Atenei del 1999, che ha introdotto la formula del cosiddetto "tre + due", e i molteplici ulteriori provvedimenti varati dai ministri Ortensio Zecchino e Letizia Moratti avrebbero dovuto elevare il livello del nostro sistema universitario e, insieme, metterlo in condizione di operare in modo più razionale, efficace ed efficiente rispetto al passato. La pseudoriforma non sembra però aver centrato tali obiettivi, poiché il sistema universitario italiano versa in una crisi profonda, aggravata da elementi grotteschi e, talvolta, addirittura comici. Le 81 strutture universitarie, pubbliche e private, con le loro 545 Facoltà e i 3.076 Corsi di Studio, tenuti da 60.728 docenti di ruolo e 30.638 professori a contratto, sono passate al setaccio di un paziente e rigoroso lavoro di ricerca e di documentazione, che mette a nudo i tratti più salienti della condizione dell'Università italiana al termine del primo ciclo di applicazione della "riforma", portando alla luce incongruenze, errori, furbizie, favoritismi e perversioni, ma offre anche elementi utili per porre rimedio a situazioni di vera e propria patologia e per individuare linee e regole serie, il più possibile condivise, di riprogettazione sia dell'assetto complessivo degli studi universitari nel nostro Paese sia delle prospettive del loro sviluppo.