C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Studi E Percorsi Storico Artistici
Collezionare lontano dalla «capitale». Il caso di Palazzo Descalzi a Chiavari nel Settecento. Ediz. illustrata Fontanarossa Raffaella - Edifir, 2011 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
Questo volume offre l'occasione di entrare nelle sale del settecentesco palazzo Descalzi di Chiavari (Genova) per contemplare le sue collezioni d'arte. Nel contesto di un complesso monumentale (architettura, giardini, ma anche archivi e biblioteca) del tutto straordinario, della dimora Descalzi, accanto a poltrone, specchiere a stucchi di gusto rococò, si conservano, pressoché integralmente sia la quadreria originale composta da un centinaio di dipinti riconducibili soprattutto al barocco genovese ed europeo, sia una nucleo di sculture, che un suntuoso corredo di argenteria.
Chiese, templi, moschee: luoghi di culto o musei? Ediz. italiana e inglese Wellington Gahtan M. (Cur.) - Edifir, 2012 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
Come possono i luoghi di culto accogliere le visite non a fini religiosi? Questo è il tema del convegno internazionale, tenuto presso l'Istituto Lorenzo de' Medici e il grande Refettorio di Santa Croce il 26 e 27 aprile 2012 che ha riunito autorità religiose di fedi diverse e figure del mondo museale per discutere problematiche generali ed anche avviare un dialogo profondo e stabile sotto il nuovo Forum sui musei e la religione.
Contraffazione dell'arte. Arte della contraffazione. Mostra e incontri di studio. Ediz. illustrata Refice P. (Cur.) - Edifir, 2014 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
"Il Museo Statale di Palazzo Taglieschi ad Anghiari è un piccolo scrigno di tesori, legati all'attività di erudito e conoscitore di Don Nilo Conti. Arredi, dipinti, sculture lignee sono testimonianze dell'intenso lavorio artistico e artigianale che ha caratterizzato la zona sin dagli ultimi secoli del Medioevo; del quale - a buon titolo - hanno fatto parte da sempre abili copisti e produttori di oggetti "in stile", eredi e perpetuatori di un bagaglio tecnico tradizionale. Ai nostri giorni, se la tradizione delle copie nel campo artistico va ormai scemando, nuovi mercati si aprono per la produzione "in stile", mentre uno specifico aspetto si è ormai imposto all'attenzione degli studiosi, degli organismi di tutela e delle forze dell'ordine: quello della produzione e della commercializzazione dei falsi. Durante l'attività ispettiva delle Soprintendenze succede di imbattersi in copie, riproduzioni e falsi, anche "eccellenti". Al di là delle valutazioni di carattere etico, o giuridico, l'oggetto creato per sembrare altro da sé svela spesso caratteristiche tecniche di livello considerevole, tali da meritare una specifica attenzione. Si è pensato di far confluire al Taglieschi copie e opere in stile, e affiancare a esse alcuni falsi celebri, insieme a esempi inediti, allestendo una mostra didattica che svelasse i segreti a volte inconfessabili, ma ancora noti agli artigiani del luogo, che costituiscono gli strumenti della 'contraffazione dell'arte'." (dalla premessa)