C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Studi E Ricerche Storico Educative
Cinquant'anni di pedagogia a Napoli. Studi in onore di Elisa Frauenfelder Orefice P. (Cur.) Sarracino V. (Cur.) - Liguori, 2006 - Studi E Ricerche Storico-Educative
Il volume è un primo segmento di indagine sulla "pedagogia napoletana" di marca frauenfelderiana, la quale è andata maturando lungo l'arco di tempo di circa un cinquantennio (1954-2005) ed ha visto il costituirsi di un folto gruppo di ricerca e di lavoro, anche sul campo, che è andato specializzandosi in svariate direzioni. Pur mantenendo un'identità fortemente pedagogica, infatti, Elisa Frauenfelder ha proposto un modello formativo per il nuovo millennio che ha saputo mediare tra la componente individuale e la componente sociale nei processi di costruzione e condivisione della conoscenza.
Che genere di cittadinanza? Percorsi di educazione ed emancipazione femminile tra passato, presente e futuro Marone F. (Cur.) - Liguori, 2012 - Studi E Ricerche Storico-Educative
Le differenze sociali e culturali all'interno dei contesti nazionali, la difficile affermazione dei diritti delle donne e il mancato riconoscimento della loro auto-determinazione, indicano il permanere di differenze sostanziali nella vita quotidiana degli uomini e delle donne contemporanei. Il volume raccoglie alcuni contributi sul tema della cittadinanza da una prospettiva interdisciplinare ma costantemente pedagogica, critica e femminista. Con uno sguardo al passato, al presente e agli sviluppi futuri, il testo fornisce un resoconto di alcuni esempi di resistenza al femminile e di promozione di una cittadinanza "differente", con lo scopo d'individuare modelli formativi alternativi, in grado di valorizzare soggetti diversi, in particolare quello femminile nella sua radicale alterità.
C'ero anch'io! A scuola nel Ventennio. Ricordi e riflessioni Genovesi G. (Cur.) - Liguori, 2011 - Studi E Ricerche Storico-Educative
Il volume parte dalla constatazione che, nonostante la vastità degli studi, il problema della fascistizzazione della scuola è ancora aperto. Di qui l'ipotesi che, pur con tutti i suoi sforzi, il regime non riuscì a colonizzare nessun ordine di scuola. Se non mancarono docenti che si arresero senza combattere, in genere le scuole resistettero in sordina, depauperando le loro potenzialità culturali. Incrociando testimonianze e riflessioni, l'ipotesi trova sostegno: ne emerge una scuola, cui il fascismo impedì di funzionare e di stabilire un'interazione tra istruzione e cultura. Un danno che durò oltre il ventennio.